COMITATI IN PIAZZA CONTRO IL POS, LA PRESENZA DI ALCUNI PARTITI HA FRENATO LA PARTECIPAZIONE - Molise Web giornale online molisano

Comitati in piazza contro il Pos, la presenza di alcuni partiti ha frenato la partecipazione

di Viviana Pizzi
La presenza di alcuni partiti politici che fanno parte del consiglio regionale del Molise ha frenato la partecipazione in piazza a Campobasso contro il Pos 2019-2021. La gente comune è stanca di sentire promesse e proclami o ha deciso semplicemente di non schierarsi con nessuno? Questo lo vedremo in seguito perché gli stessi partiti che oggi erano in protesta con i comitati a favore della sanità pubblica di qualità poi dovranno misurarsi con l'elettorato nel 2023 quando ci saranno le elezioni regionali. La presenza non era nemmeno paragonabile alla manifestazione organizzata sempre dal Forum della Sanità pubblica di qualità cinque anni fa quando si doveva dire no al Pos di Paolo Di Laura Frattura. 
Nonostante il presidente Italo Testa, ora come allora ha sostenuto che questo piano operativo è tutto a favore degli interessi dei privati e che smantella la sanità pubblica ancora di più di quanto non ha già fatto Frattura. E' tutto qui il succo del suo articolato intervento in piazza in cui ha anche annunciato il ricorso al Tar per l'annullamento del Pos 2019-2021. In piazza con lui per Isernia c'era il primario del  pronto soccorso di Isernia Lucio Pastore, le rappresentanti del comitato articolo 32 di Larino, Molisanità di Termoli. Mancava in piazza la rappresentanza di Agnone nonostante il comitato il Cittadino c'è aveva dato la sua adesione con un comunicato stampa. Tra i sindaci presenti quello di Larino Pino Puchetti che ha portato avanti la battaglia per la realizzazione del Vietri come centro Covid, il primo cittadino di Campobasso Roberto Gravina che ha annunciato la possibilità di presentare il ricorso al Tar come ha già fatto il Forum, il vicesindaco di Montefalcone del Sannio Gigino D'Angelo in rappresentanza anche di Sinistra Italiana. 
 
La parte politica è stata rappresentata dai consiglieri regionali del Movimento Cinque Stelle e dalla capogruppo Pd Micaela Fanelli (assente in piazza il segretario Vittorino Facciolla), dalla segretaria nazionale di Volt Federica Vinci. C'era anche il partito comunista di Rizzo rappresentato dall'ex sindaco di Casacalenda in veste di segretario regionale Michele Giambarba e dal compagno operaio Fabio D'Ilio. Da lì l'urlo più forte: chi non è qui presente vuol dire che sta bene, il privato è il male della sanità pubblica. 
 
In piazza anche la Fiom e il sindacato Usb. In piazza anche il candidato sindaco di Isernia Piero Castrataro.