LA MOLISANA MAGNOLIA, 21-0 NELL'OPEN DAY: EMPOLI SI ARRENDE - Molise Web giornale online molisano

La Molisana Magnolia, 21-0 nell'open day: Empoli si arrende

Un altro tabù sfatato. Nell’Opening Day della Techfind Serie A1 a Moncalieri La Molisana Magnolia
Campobasso manda in frantumi anche il dato statistico dei match ufficiali con Empoli (mai un referto rosa
in quattro gare disputate) e con un portentoso clic nel secondo quarto, dal momento di massimo
svantaggio (17-24), dopo un time-out di coach Mimmo Sabatelli esce fuori con un parziale di 21-0 che si
iscrive in un secondo quarto da 30-11 che spacca totalmente l’inerzia della contesa con le toscane e lancia i
#fioridacciaio verso quella che è la grande gioia di fine partita. Una felicità che, tradotta in numeri, si
sostanzia nella doppia doppia di Premasunac (14 punti ed 11 rimbalzi) ed in ben quattro elementi in
doppia cifra (oltre alla lunga croata anche l’esterna americana Parks, top scorer delle molisane a quota 16,
una portentosa Nicolodi ed una lucida Trimboli), nonché nella grande determinazione di una Togliani,
ancora una volta fattore entrando in corso d’opera.
AVVIO DIESEL La partenza è all’insegna delle difese serrate che mandano in tilt i rispettivi attacchi, tant’è che
il primo canestro si registra dopo oltre due minuti (due punti toscani con la polacca Rembiszewska). Nicolodi
mette a referto i primi punti campobassani della stagione ‘domestica’, poi è Parks a siglare il primo vantaggio
dell’anno (4-2). Si va avanti all’insegna dell’equilibrio finché con un break di 5-0 non sono le empolesi a mettere
la testa avanti e ad arrivare al 10’ con due possessi di vantaggio (10-16).
LA GRANDE REAZIONE Nel secondo periodo, le magnolie provano a riavvicinarsi arrivando anche ad un
solo punto di distacco (17-18) dopo la tripla di Togliani, ma qui Empoli mette a segno un break di 7-0 che
potrebbe mandare in confusione le rossoblù (in serata con la divisa oro con bordi neri). Il time-out chiamato da
coach Mimmo Sabatelli ridisegna totalmente gli equilibri in campo perché le campobassane, all’uscita,
dimostrano di avere ben altro piglio. Le maglie difensive si stringono (per oltre sei minuti e mezzo le toscane non
trovano la via del canestro), l’attacco va a segno a ripetizione scrivendo il parzialone di 21-0 che spacca in due il
senso della contesa e vale un 40-27 all’intervallo lungo (oltre che un 30-11 tra l’11’ ed il 20’).
FORTE ATTENZIONE Il rientro dagli spogliatoi è all’insegna dell’equilibrio con le rossoblù che controllano i
tentativi delle proprie avversarie, ma riuscendo ad incidere in attacco quando riescono ad averne l’opportunità.Al 30’ così sono ben cinque i possessi di vantaggio figli del +15 (51-36) registrato sul tabellone luminoso,
prologo all’ultimo quarto della contesa.
GESTIONE ED ACCADEMIA Nell’ultimo periodo, Empoli prova ad alzare il volume in difesa, ma il tecnico
sanzionato al coach delle toscane Cioni apre un ulteriore parziale delle campobassane di 5-0 (56-38), arrivando
poi, con un ulteriore break di 6-0 al massimo vantaggio di serata (il +21 del 62-41), occasione per dare spazio ad
un po’ tutte quante le rotazioni con l’esordio nella massima serie anche la playmaker Emanuela Trozzola.
PENSIERI E PAROLE A referto chiuso, per coach Mimmo Sabatelli, l’analisi è quella di chi – nei propri
pensieri – ha davanti quella che è stata una settimana molto intensa.
«Siamo soddisfatti di questi due punti. L’abbrivio è stato condizionato un po’ dalla tensione, figlio anche delle
scorie del match di EuroCup a Lugo. Loro hanno iniziato con determinazione cercando di metterci in difficoltà,
però, dopo il secondo time-out, siamo riusciti a venir fuori rispettando quello che ci eravamo detti».
Proprio su quella sospensione, il trainer dei #fioridacciaio prosegue: «Ho detto alle ragazze che dovevamo avere
pazienza e non fare la gara secondo le loro intenzioni, cercando di dar vita invece al nostro basket, cercando di
bilanciare soluzioni dentro e fuori l’area e stringendo le maglie in difesa come sappiamo. Ne è venuto fuori un
break che abbiamo saputo mantenere sino alla fine. E questo è il riscontro effettivo di quando mettiamo sul
parquet la nostra filosofia di gioco. Voglio fare un plauso alle ragazze perché abbiamo vissuto una settimana
intensa con tanto tempo in viaggio, ma sono state sempre sul pezzo a livello di applicazione ed ora ci proiettiamo
sulla prossima sfida che ci vedrà a Costa Masnaga. Da martedì avremo un ciclo settimanale pieno di lavoro in
vista di quella contesa, potendo inserire nelle rostazioni anche Reshanda Gray (attesa in Italia nelle prossime ore,
ndr), il cui valore è noto a tutti. Sappiamo che c’è ancora tanto da fare, ma partire bene dà entusiasmo e, per
questo, dedichiamo questa vittoria al club, alla città, alla regione, ma anche a tutti noi perché sappiamo bene
quanto lavoro abbiamo fatto sinora sin dall’ultima settimana di agosto».
COMPLIMENTI DALLA CURIA Al team rossoblù, peraltro, erano giunti attestazioni pubbliche di stima
dall’arcivescovo metropolita di Campobasso-Bojano, monsignor GianCarlo Bregantini. Durante un convegno su
‘sport e religione’, il presule aveva parlato dei #fioridacciaio e del team calcistico di Lega Pro del Campobasso,
indicando questi due club come realtà in grado di fornire una «nuova fierezza sportiva in una terra con alla base
una bella tradizione vissuta nella lealtà dello sport in generale».