LAVORO. PROGETTI UTILITÀ DIFFUSA, LA REGIONE AMMETTE TUTTI I COMUNI A SOSTEGNO DEL REDDITO E DELL'OCCUPAZIONE - Molise Web giornale online molisano

Lavoro. Progetti utilità diffusa, la regione ammette tutti i comuni a sostegno del reddito e dell'occupazione

Un ulteriore e importante provvedimento sul fronte delle politiche attive del lavoro arriva anche per i 43 comuni del Molise che precedentemente non avevano risposto all’Avviso pubblico per la partecipazione a progetti ad utilità diffusa.

Assesore Regionale Filomena Calenda

Importante provvedimento sul fronte delle politiche attive del lavoro: riguarda potenziali lavoratori per la partecipazione a progetti ad utilità diffusa. Circa 3,4 milioni di euro per l'inserimento o il reinserimento nel mondo del lavoro di 518 disoccupati attraverso la realizzazione di progetti.

Sono le risorse messe a disposizione nell'Avviso pubblico "Manifestazione di interesse finalizzata alla presentazione di candidature da parte di lavoratori disoccupati per l'inserimento e il reinserimento sociale di soggetti maggiormente svantaggiati  attraverso la realizzazione di progetti ad utilità diffusa" approvato dalla Giunta regionale sul fronte delle politiche attive del lavoro.

Ieri pomeriggio la Giunta regionale del Molise, su istanza dell’assessore al Lavoro, Filomena Calenda, ha infatti approvato l’atto deliberativo che consente la partecipazione all’Avvisto pubblico per la presentazione di progetti volti alla realizzazione di opere e servizi di pubblica utilità, alle sole Amministrazioni comunali che non avevano partecipato al precedente Avviso.

Si tratta di progetti utili all'inserimento o il reinserimento nel mondo del lavoro attraverso la realizzazione di programmi validi per il territorio.

“I soggetti beneficiari sono solo quelli - inoccupati o disoccupati iscritti ai Centri per l'Impiego - che non beneficiano di alcun altro strumento di sostegno al reddito, ivi compreso il cosiddetto Reddito di cittadinanza” ha specificato l’assessore regionale Filomena Calenda.  E ha concluso: “Si tratta di uno strumento particolarmente apprezzato dalle Amministrazioni comunali che ne hanno usufruito e che altri Comuni ci hanno richiesto perché permette di mettere in campo azioni indispensabili per la salvaguardia e la tutela del proprio territorio”.