NUOVA DROGA KILLER A CAMPOBASSO, ARRESTATO PUSHER 28ENNE - Molise Web giornale online molisano

Nuova droga killer a Campobasso, arrestato pusher 28enne

Una nuova droga killer è stata sequestrata per la prima volta a Campobasso nell'ambito dell'operazione "6 Mam" dai militari della locale Compagnia Carabinieri (NOR e Stazioni dipendenti). Si tratta di una nuova "miscela psicoattiva altamente tossica" simile all'eroina sintetica, ma molto più economica e letale. Un 28enne è finito in carcere a Foggia con l'accusa di detenzione e cessione di sostanze stupefacenti a numerosi tossicodipendenti utilizzando la propria abitazione, ubicata in un quartiere popolare di Campobasso ormai trasformato in una vera piazza di spaccio, quale base logistica per preparare le dosi da consegnare e riscuotere il corrispettivo ad ogni ora del giorno e della notte. I militari, attraverso pedinamenti e perquisizioni che si sono estese anche a Bojano e Montesilvano, hanno accertato ben 140 cessioni di eroina. Gli acquirenti - circa una decina - sono stati invece segnalati alla Prefettura competente. 
 
I dettagli dell'operazione sono stati illustrati in una conferenza stampa che si è tenuta al comando provinciale di via Mazzini a Campobasso con il comandante Luigi Delle Grazie, il capitano Antimo Ventrone e il comandante del Nor, Andrea Manzo. Durante le fasi dell'arresto avvenuto ieri - ha riferito il comandante Delle Grazie - durante la perquisizione in casa con l'ausilio del cane antidroga, è stato rivenuto il materiale per confezionare 60 grammi di eroina oltre a vario denaro contante che era imboscato nella cucina. Inizialmente si era pensato che il forno fosse utilizzato come "cassaforte", ma è stato necessario smontarlo e nel retro sono stati trovata l'eroina, il materiale di confezionamento e tutto il necessario per usare le sostanze stupefacenti. "Determinate è stata la spinta del Procuratore D'Angelo - ha sottolineato Delle Grazie -. Con queste attività, i carabinieri salvano tante persone in particolare giovani e famiglie".
 
L'azione della Procura della Repubblica "non è solo legata alla parte repressiva - ha proseguito Delle Grazie - ma anche preventiva e di supporto alle famiglie. Il Procuratore in persona ha condannato con fermezza questo passaggio, ma anche la fase di supporto carente nei confronti delle famiglie che purtroppo precipitano nel mondo dell'eroina. Una serie di riscontri è ancora in atto ed è stato necessario bloccare, prendere e isolare la 'Piazza di spaccio', divenuta riferimento fisso degli occupanti dell'appartamento, più facilmente controllabile perché si trovava in una zona non lontana dal centro di Campobasso. Sono state, quindi, due le persone denunciate a piede libero, marito e moglie. Mi sembra doveroso, considerata l'attività dell'unità cinofila, elogiare il cane di nome Baghera, un pastore tedesco che è stato molto bravo, oltre all'impegno del Nucleo operativo in cui ha agito la Procura della Repubblica. La zona, dunque, è Fontana Vecchia, ossia un solo punto di spaccio con una botteguccia con tanti clienti. E' un fenomeno da attenzionare molto perché purtroppo questa volta ha coinvolto tanti giovani, tra spacciatori e assuntori, per la maggior parte 30enni. I servizi di prevenzione e repressione proseguiranno all'infinito. La lotta al traffico, all'uso e allo spaccio di stupefacenti - ha concluso il comandante - passa da una migliore educazione nelle scuole, nelle piazze e nelle chiese, nell'ambito di una cultura della legalità con i ragazzi attraverso un progetto che viene sviluppato annualmente dal Comando generale".