ROCCAVIVARA, IL COMUNE SOLIDALE A PATRICK ZAKI - Molise Web giornale online molisano

Roccavivara, il comune solidale a PATRICK ZAKI

All’indomani della seduta del consiglio comunale dello scorso 24 settembre, il gruppo di minoranza “Insieme per Roccavivara” aveva, a mezzo stampa, polemizzato relativamente alla non adesione del gruppo di maggioranza all’iniziativa “100 città con Patrick”, promossa dall’associazione no profit Go Fair in difesa dello studente egiziano dell’università di Bologna Patrick Zaki, la cui vicenda è purtroppo nota. Nella nota diffusa, volutamente di parte, sono omessi tuttavia alcuni importanti passaggi.

La storia infatti inizia a marzo 2021, quando i consiglieri di minoranza scrivono al Sindaco per promuovere l’adesione alla suddetta iniziativa. Nella sua risposta ed a nome di tutto il gruppo “Roccavivara Oltre”, il Sindaco esplicitava che, pur condividendo le istanze alla base dell’iniziativa, reputava non consono il conferimento della cittadinanza onoraria di Roccavivara anche per motivi di legame che lo sfortunato ragazzo non ha con il paese di Roccavivara. In aggiunta però inoltrava alla minoranza una proposta di ordine del giorno da discutere insieme, in cui si chiedeva un impegno più forte al Presidente della Repubblica ed al Governo a tutela del ragazzo egiziano, con la speranza che per questo argomento il Consiglio Comunale formulasse espressione unanime. A questo invito però non sono seguite risposte concrete fino a quando, ad inizio settembre, il gruppo di minoranza ha iscritto la sua proposta all’ordine del giorno del consiglio comunale, ignorando quindi quella presentata dal Sindaco. Scelta quest’ultima lecita, ma che include il rischio di rigetto.

Pochi giorni prima del consiglio, il capogruppo “Oltre” Michele Rossi, a nome di tutto il gruppo di maggioranza, incontrava il capogruppo di minoranza per invitarlo a ridiscutere la proposta originale e giungere ad un testo condiviso votato da entrambi i gruppi.  

Ulteriore passo arriva proprio nel Consiglio Comunale del 24 settembre, trasmesso in diretta streaming e fruibile tuttora sul sito del comune (novità queste introdotte dall’amministrazione guidata da Angelo Minni); chi ha seguito la seduta e chi vorrà rivederla si accorgerà che dopo iniziale discussione in cui i due gruppi hanno espresso le relative posizioni, il Sindaco ha formalmente invitato il gruppo di minoranza a ritirare l’ordine del giorno (che ricalcava la richiesta già fatta a marzo ed a cui il sindaco aveva risposto, come detto sopra), per ridiscuterlo e modificarlo insieme, al fine di presentare in successivo consiglio ordine del giorno condiviso. Il diniego del gruppo di minoranza ha portato dunque al voto finale, oggetto della polemica sollevata pochi giorni dopo.

Ultimo atto di questa vicenda, la delibera di Giunta Comunale dello scorso 4 ottobre, in cui, dopo aver rimarcato la dovuta vicinanza e solidarietà a Patrick ed ai suoi famigliari e chiesto un impegno più forte al Governo ed al Presidente della Repubblica, si legge testualmente: “la Giunta Comunale si impegna ad indire una giornata dedicata al rispetto dei diritti umani fondamentali ed alla libertà di pensiero, da intitolare a Patrick Zaki, affinché la sua vicenda di ingiustizia non sia dimenticata ed anzi sia formativa per le giovani generazioni della nostra piccola comunità; a tal fine i Capigruppo dei due gruppi consiliari individueranno un Consigliere delegato per parte, che assieme avranno il compito di organizzare l’evento, in spirito di Collaborazione, Unità, Impegno e Libertà”.

Alla luce di quanto espresso, l’atto di accusa rivolto al Sindaco dai consiglieri di minoranza non solo è fortemente ridimensionato, ma appare pura strumentalizzazione a fini politici.

Non c’è gruppo politico che non abbia a cuore la vicenda di Zaki e quella di purtroppo molteplici cittadini a cui in ogni parte del mondo è negata la libertà di espressione; chissà quante cittadinanze onorarie ci vorrebbero per onorarli tutti. Roccavivara Oltre ha sempre tutelato la libertà di azione e di espressione. Roccavivara Oltre è libertà di azione e di espressione. Roccavivara Oltre vuole preservare ed alimentare il seme della solidarietà e della tolleranza di cui è pieno ogni rocchese. Il comportamento e gli atti del Sindaco, del Capogruppo, della Giunta vanno in questa direzione. Mettere anche questa vicenda sul terreno della contrapposizione politica, come ha fatto il gruppo Insieme per Roccavivara, altera soltanto l’immagine di una comunità che invece è aperta e viva.

L’auspicio è che presto si possa pubblicizzare una giornata dedicata a Patrick Zaki e a tutti quelli che sono privati dei diritti fondamentali, organizzata dall’Amministrazione intera e dalle Associazioni presenti a Roccavivara.