ISERNIA, SI ALLONTANA L'APPARENTAMENTO MELOGLI-FDI: TUTTO NELLE MANI DEL COORDINAMENTO REGIONALE DEI MELONIANI - Molise Web giornale online molisano

Isernia, si allontana l'apparentamento Melogli-FdI: tutto nelle mani del coordinamento regionale dei meloniani

di Viviana Pizzi
Scadono domani alle 12 i termini per un eventuale apparentamento al ballottaggio per le comunali di Isernia. In campo, lo ricordiamo, Gabriele Melogli per il centrodestra e Piero Castrataro per il centrosinistra compreso di Movimento Cinque Stelle. In ballo c'è l'apparentamento delle liste che hanno appoggiato Cosmo Tedeschi tra cui Fratelli d'Italia. Da indiscrezioni è emerso che oggi alle 16.30 ci dovrebbe essere la direzione regionale con il coordinatore Filoteo Di Sandro proprio per decidere sull'eventuale apparentamento. Le stesse fonti sostengono che il partito nazionale lascerebbe la decisione ai regionali. La strada verso l'apparentamento sembrerebbe tuttavia in salita perché i vertici regionali sarebbero poco propensi a mettere il loro simbolo sulla scheda elettorale per favorire la vittoria di Toma, Tartaglione, Di Baggio e Mena Calenda. 
 
Questo nonostante il centrodestra classico abbia fatto di tutto per avvicinarsi e tentare di ricompattare la coalizione. Solo facendolo Melogli potrebbe avere la vittoria in tasca considerando che le liste di centrodestra al primo turno hanno ottenuto il 48% delle preferenze e Fratelli d'Italia ha ottenuto l'8% come lista singola e il 16% come coalizione legata a Tedeschi. Anche se la matematica dei numeri del primo turno non sempre coincide con un secondo che non è certo la prosecuzione di quanto già fatto domenica scorsa ma una nuova partita. Piero Castrataro invece non può ottenere altri simboli sulla scheda elettorale ma può però puntare sulla simpatia personale che gode tra i cittadini isernini. Infatti dai dati del primo turno è emerso che ha ottenuto 996 voti in più della sua lista, mentre Melogli ne ha avuti 500 in meno rispetto alle sue liste. C'è anche una fetta di popolazione, come è evidente, che già al primo turno si è recata alle urne
non soltanto per il voto disgiunto ma anche per votare solo sul sindaco e non scegliendo di sostenere nessuna lista della coalizione. 
 
Appartentamenti o meno la partita riparte da 0 a 0 e tutto potrà succedere. Il nome del nuovo sindaco di Isernia lo conosceremo lunedì 18 ottobre di pomeriggio.