SCIOPERO GENERALE CONTRO DRAGHI E TOMA: LA PIOGGIA FERMA LA PARTECIPAZIONE - Molise Web giornale online molisano

Sciopero generale contro Draghi e Toma: la pioggia ferma la partecipazione

di Viviana Pizzi
Poco partecipata a causa della pioggia  la manifestazione per lo sciopero del 11 ottobre voluto dai sindacati autonomi e dai partiti della sinistra di opposizione. In piazza a Campobasso erano presenti i sindacati di Soa, Cobas e Usb anche se una parte di questo sindacato, e in particolare quelli della Fiat di Termoli, erano presenti con un loro autobus a Roma per far sentire la voce del Molise anche nella capitale. In piazza il segretario dell'Usb Sergio Calce, quello del Soa Andrea Di Paolo, quella del Cobas Marialuisa Di Bianco, Giovanni Colagiovanni e Tiziano Di Clemente per i partiti comunisti, il partito comunista di Rizzo e Emilio Izzo per il comitato spontaneo Cacciamoli. 
 
I motivi di protesta sono non soltanto nazionali ma anche locali contro il Governo Toma per come ha gestito la situazione del lavoro e del Covid in Molise. Tutti i sindacati hanno espresso solidarietà alla Cgil per gli attacchi subiti a Roma, tuttavia si distanziano dalle posizioni tenute anche sul Covid sostenendo che "spesso la Cgil fa accordi con le banche e con l'esecutivo che vanno contro i lavoratori". 
 
"Una manifestazione ridotta - dichiara Andrea Di Paolo- con una temperatura che oggi a Campobasso segnava  sette gradi e una pioggia battente, ma nonostante tutto non ci siamo tirati indietro .Il Molise che lotta per i diritti ha dimostrato se ce ne fosse ancora bisogno che esiste ed é libero . Il Soa sindacato Operai Autorganizzati ha organizzato la piazza con altri due sindacati di base presenti in regione per unire le istanze dei lavoratori , erano presenti oltre il movimento spontaneo di lotta cacciamoli e il comitato dei familiari delle vittime da Covid anche i movimenti politici di base come la sinistra di opposizione molisana , azione civile e il partito comunista. Contro il governo Draghi e il governo Toma che a livello nazionale e territoriale continuano a tagliare e ad abbattere i diritti sul lavoro , sanità pubblica ,ambiente e istruzione.Le chiacchiere se le porta il vento , le proteste non si fanno dal salotto o dal letto di casa oppure dietro una tastiera , ringraziamo realmente chi ancora una volta anche oggi era presente . Continueremo quotidianamente ad opporci alle politiche distruttive del sistema per la costruzione di una coscienza di classe .Con dignità andiamo avanti senza sosta dentro i luoghi di lavoro per la strada e per le piazze".