CAMPAGNA “VISTA IN SALUTE”, DUE GIORNI DI CONTROLLI GRATUITI IN MOLISE - Molise Web giornale online molisano

Campagna “Vista in salute”, due giorni di controlli gratuiti in Molise

 
Tappa molisana a Campobasso, in Piazza della Vittoria, del Tir hi – tech, all’interno del quale è stata allestita una struttura ambulatoriale mobile dove, oggi e domani, è possibile effettuare controlli gratuiti, per la prevenzione delle malattie della retina e del nervo ottico, a persone di età superiore ai 40 anni, munite di green pass o tampone fatto entro le 48 ore precedenti.
“Vista in salute” è una Campagna sanitaria promossa dall’Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità-IAPB Italia onlus, organismo riconosciuto con legge dallo Stato e dall’OMS, che collabora strettamente con il Ministero della Salute.
Questa mattina ha avuto luogo la conferenza stampa di presentazione della Campagna di prevenzione alla quale hanno partecipato il sindaco di Campobasso, Roberto Gravina, il presidente della Regione Molise, Donato Toma, il membro del Direttivo IAPB Italia onlus, Giorgio Ricci, e il professore Roberto Dell'Omo.
Per Toma, una grandissima occasione che ha il pregio di riportare al centro della discussione la realizzazione di iniziative di prevenzione e di azioni di diagnosi precoce. Di ciò ha voluto ringraziare IAPB Italia onlus per quanto fatto e per aver scelto il Molise nell’ambito del tour che sta girando la penisola.
Una grande opportunità che – si è detto certo il governatore - i molisani sapranno cogliere appieno. A tal riguardo, ha sottolineato l’importanza dei mezzi d’informazione, che svolgono un ruolo fondamentale nella sensibilizzazione della popolazione rispetto a determinate tematiche, e ai quali ha chiesto una fattiva collaborazione per divulgare ulteriormente l’iniziativa.
 

Questa campagna è stata resa possibile grazie al sostegno del Parlamento italiano che, con la Legge di bilancio 2019, rendendo disponibile uno stanziamento triennale, ha voluto dare una risposta incisiva al grande bisogno di prevenzione visiva presente nella popolazione. Il progetto ha ricevuto il patrocinio del Ministero della Salute, della Conferenza Stato–Regioni, dell’Istituto Superiore di Sanità, dell'Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI), della Regione Basilicata, dei Comuni di Potenza e Matera, dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, oltre che dell’Intergruppo Parlamentare per la Tutela della Vista, presieduto dall’On. Paolo Russo che, intervenendo alla conferenza stampa insieme ad alcuni esponenti della comunità medico-scientifica e ai vertici della sanità della Regione, ha sottolineato: “Questa campagna è finalmente un modo concreto per aiutare i pazienti a sviluppare consapevolezze circa l’importanza fondamentale della prevenzione.  Che questa iniziativa abbia un alto valore sociale è poi dimostrato anche dal fatto che – ha proseguito il parlamentare – nelle regioni già interessate dalla campagna ben il 40 per cento dei soggetti esaminati hanno evidenziato patologie in atto o sospette, delle quali non avevano alcuna consapevolezza”.

Glaucoma, retinopatia diabetica e maculopatie rappresentano un insieme di patologie che, complessivamente, riguardano oltre 3 milioni di italiani e 400 milioni di persone nel mondo. Dati, questi, da considerarsi in ulteriore aumento a causa del progressivo invecchiamento della popolazione e che lasciano intravedere uno scenario minaccioso per quanto riguarda la qualità della vita degli italiani e la sostenibilità della spesa sanitaria.

Che quello dell’informazione e della prevenzione sia un approccio vincente per il contrasto alle malattie della retina e del nervo ottico è stato evidenziato anche dal Prof. Roberto dell’OmoDirettore dell Scuola di Specializzazione in Oftalmologia dell’Università del Molise che ha dichiarato: “Le moderne tecnologie di imaging della retina e del nervo ottico ci consentono, in modo non invasivo, di effettuare diagnosi ad uno stadio precoce di malattia. E’tuttavia necessario che, formulata la diagnosi, i pazienti, possano beneficiare di un rapido accesso alle cure necessarie. Questo si può ottenere solo riducendo le liste di attesa, creando centri di riferimento regionale e ricorrendo alla telemedicina se possibile. In un sistema virtuoso, la collaborazione tra Università, Aziende Ospedaliere e Regioni può contribuire a ridurre in modo significativo il numero di pazienti ipovedenti a causa di stadi avanzati di glaucoma, retinopatia diabetica e degenerazione maculare correlata all’età, patologie curabili nella maggior parte dei casi, purchè precocemente diagnosticate e trattate”.

La campagna, che si avvale della partnership tecnologica della società Topcon, si prefigge tre obiettivi fondamentali: far conoscere le principali patologie oculari causa di cecità e ipovisione nella popolazione; accrescere il livello di priorità della prevenzione oftalmica nelle agende sanitarie regionali; utilizzare i dati raccolti per avviare la costituzione di una banca dati nazionale, finalizzata a conoscere l’impatto delle patologie e indispensabile per lo sviluppo di politiche sanitarie pubbliche per la tutela visiva.

Nella edizione 2021 verrà inoltre sperimentato un prototipo di visore a tecnologia digitale, sviluppato da IAPB Italia onlus in collaborazione con centri di ricerca e Università, che permette di effettuare una valutazione estremamente precisa di tutti fattori che concorrono alla visione.