CYBERSECURITY: IL MOLISE TRA LE REGIONI PIÙ A RISCHIO - Molise Web giornale online molisano

Cybersecurity: il Molise tra le regioni più a rischio

Il Molise risulta essere, insieme a Puglia e Campania, tra le regioni italiane del Meridione più vulnerabili rispetto alla sicurezza informatica. A rivelarlo è il report Cyber Risk Indicators di Swascan, che ha analizzato i pericoli potenziali della rete per le aziende nel Sud Italia. L’indagine è molto recente. È stata condotta lo scorso agosto su un campione di 20 aziende localizzate in modo omogeneo nelle varie aree del territorio in esame. 

 

Un tempo il problema degli attacchi informatici aveva una portata minore. Oggi il web è al centro di tantissime delle nostre azioni quotidiane. Questo moltiplica le occasioni di malintenzionati di rubare dati sensibili ed effettuare truffe. 

 

Internet è un mare pieno di utenti. Al suo interno vi sono moltissimi siti. Alcuni sono luoghi poco sicuri dove immettere le proprie informazioni bancarie, per il rischio di rivelare a veri e propri truffatori il modo per accedere al proprio conto.

Come fare a riconoscere un sito affidabile da uno che non lo è?

Perché un sito sia sicuro è necessario abbia una URL, ossia un indirizzo, che cominci con https. Questa stringa di testo, se presente, ci dice che è rispettata la riservatezza delle informazioni scambiate. Cosa fare se si desidera acquistare presso un eCommerce? Innanzitutto, un negozio online serio espone nel footer, cioè nella parte più in basso della pagina web, le informazioni legali e la Partita Iva. Bisogna controllare che queste informazioni siano presenti e che siano veritiere. Se si desidera navigare su una piattaforma per giochi online, vista la grande popolarità di cui godono i siti di intrattenimento, bisogna accertarsi innanzitutto che la casa di gioco online abbia la regolare licenza rilasciata da ADM, organo del Ministero economico italiano.

 

I metodi per compiere furti digitali sono diventati sempre più elaborati. Da un lato i cittadini devono fare attenzione alla qualità dei siti in cui navigano. Dall’altra parte le istituzioni hanno il compito di stanziare fondi per le imprese per fortificare l’asset digitale delle aziende nel nostro paese. Il Governo lo scorso 22 giugno ha approvato il cosiddetto Piano nazionale di Ripresa e Resilienza, un’operazione da 221 miliardi di euro, per mettere in atto la cosiddetta trasformazione digitale e colmare il gap con gli altri stati europei. Per cosa passa la buona digitalizzazione delle imprese in Italia? Il processo prevede un’educazione completa del cittadino all’uso di Internet e investimenti che rendano più sicura la rete.

 

In particolare, lo sviluppo di software di intelligenza artificiale sempre più elaborati permetterà di sventare azioni illecite in tempo reale, grazie a un’analisi velocissima di una enorme mole di dati, momento per momento.

Il web è un universo pieno di risorse e di opportunità, non solo per le piccole e medie imprese, ma anche per ogni cittadino. Imparare a navigare sulle pagine in rete in modo consapevole è una delle chiavi per ridurre significativamente i pericoli di Internet.