GREEN PASS, IL SOA PROTESTA CONTRO L'OBBLIGO SUL LAVORO: SI APPLICHINO LE REGOLE DI FRANCIA, GERMANIA E SPAGNA - Molise Web giornale online molisano

Green pass, Il Soa protesta contro l'obbligo sul lavoro: si applichino le regole di Francia, Germania e Spagna


Il Soa sindacato Operai Autorganizzati nei giorni scorsi unitamente ai sindacati di base Flmu e Al Cobas ha indetto lo sciopero nazionale nel settore privato dal 15 al 20 Ottobre 2021 per la sicurezza sui luoghi di lavoro e l'uso obbligatorio e indiscriminato del certificato verde nelle fabbriche e altre realtà.
"In Francia , Germania , Spagna e in altri paesi europei - si legge nella nota di Andrea Di Paolo-  nonostante le politiche globali discriminatorie sui diritti collettivi il cosiddetto Green Pass sui luoghi di lavoro non é obbligatorio, solo in alcuni settori e le spese  sono carico di aziende e governi. Il governo Draghi estende l'obbligo in maniera selvaggia e discriminatoria tutto sulle spalle della popolazione sostenendo l'atteggiamento arrogante di confindustria. L'opinione pubblica nazionale é condizionata da un'informazione e una stampa e media viziata .
Il vaccino anti covid é un mezzo che sembrerebbe funzionare sul contenimento della pandemia anche se é ancora sperimentale, comunque resta non obbligatorio ,  imporlo per vie traverse é frutto di una falsa democrazia, si sta creando una guerra tra la popolazione con quelli per il si e del no  dove i gruppi soprattutto di estrema destra stanno approfittando per destabilizzare le vere motivazioni di un libero dissenso.
Molte le adesioni allo sciopero nelle varie realtà lavorative , per la sicurezza sui luoghi di lavoro e l'uso obbligatorio indiscriminato del certificato verde. Grave l'atteggiamento di Cgil Cisl e Uil di Trieste che l'altro ieri dichiaravano di essere contraria alla protesta dei lavoratori portuali difendendo apertamente i bisogni padronali , sono gli stessi che comunque hanno avallato la linea del governo con l'applicazione del green pass su tutti i luoghi di lavori .Ieri mattina anche a Trieste  i lavoratori e i manifestanti in sciopero sono stati caricati con idranti e manganellate , lo stato vuole imporre , questa é una chiara deriva autoritaria , inammissibile , parte della stampa internazionale ha raccontato gli accaduti e li ha ritenuti inquietanti e gravi .Condanniamo con forza questi accaduti e continueremo a combatterli, con l'informazione reale e le analisi inerenti l'attacco dei diritti .Andiamo avanti".