I PREMIATI DELLA I EDIZIONE DEL CONCORSO LETTERARIO “LE DONNE NELLA DIVINA COMMEDIA” - Molise Web giornale online molisano

I premiati della I edizione del concorso letterario “Le donne nella Divina Commedia”

Si è conclusa brillantemente la I Edizione del concorso letterario nazionale di saggistica “Le donne nella Divina Commedia”, organizzato dalla casa editrice salentina Edizioni Libere, promosso dalla Fondazione de Claricini Dornpacher di Bottenticco di Moimacco (UD) e patrocinato dal Soroptimist International d’Italia Club Maglie - Sud Salento. Un’iniziativa nata per celebrare il Sommo Poeta a 700 anni dalla sua scomparsa, attraverso il variegato e affascinante universo femminile della tre cantiche. Il concorso è stato lanciato lo scorso marzo, si è rivolto principalmente a dantisti, critici letterari, scrittori, docenti di materie umanistiche, ed è stato caratterizzato da due sezioni: A) La violenza di genere nella Commedia. Le storie di Francesca da Rimini, Pia de’ Tolomei, Piccarda Donati. B) Le donne nella Divina Commedia. Grande è stata la partecipazione al concorso dantesco, ben 150 autori, provenienti da ogni parte d’Italia. La redazione della casa editrice, ha valutato in questi mesi con molta cura e passione i pregevoli manoscritti inediti proposti, per poi decretare la rosa dei vincitori:
A Lorenzo Scocciolini, professore di materie letterarie e scrittore di Montemarciano (AN), il Primo Premio con il saggio "La violenza di genere nella Divina Commedia - Le storie di Francesca da Rimini, Pia de' Tolomei, Piccarda Donati”. L’opera verrà pubblicata a dicembre presso “Saggi e dintorni”, la nuova collana di saggistica di Edizioni Libere. Il saggio affronta il tema della violenza contro le donne nella Divina Commedia, particolarmente attuale e delicato, attraverso una trattazione accurata e approfondita delle storie dei tre personaggi femminili tra i più suggestivi e amati di tutti i tempi, vittime di abusi fisici e psicologici. L’autore di questo intenso e articolato saggio tratta le tematiche proposte con garbo, tatto, una sensibilità fuori dal comune, qualità sostenute efficacemente da una formazione culturale vasta che abbraccia i seguenti ambiti disciplinari: la letteratura, la filologia, la critica letteraria, la storia, la teologia, la politica, l’economia, l’antropologia, la psicologia, la criminologia, il diritto. Una scrittura agile, colta, appassionata, supportata da un’analisi specialistica per caratteristiche, strumenti, metodologie, puntuale e rigorosa nello studio delle terzine e delle cantiche esaminate”.
A Martina Michelangeli, docente di Lettere, blogger, operatrice e divulgatrice culturale di Marino (RM), il Premio Speciale con il saggio "Donna m'apparve - Le figure femminili della Divina Commedia”. Medaglia "Dante Alighieri" al valore letterario per la sua ricchissima attività di promozione e valorizzazione dell'opera dantesca a livello nazionale. “Il saggio è un omaggio appassionato al Sommo Poeta attraverso un intrigante e variegato viaggio nell’universo femminile della Divina Commedia. L’autrice per mezzo di una scrittura chiara, agile, scorrevole, elegante, sostenuta da una rigorosa analisi testuale, frutto di una formazione letteraria e filologica di altissimo livello, ci porta alla scoperta dei personaggi femminili trattati nei tre regni ultraterreni, tutti carichi di umanità, passioni, emozioni, sentimenti, resi immortali dai versi universali di Dante Alighieri. Tra le brillanti pagine della professoressa Michelangeli, si intrecciano rimandi letterari coltissimi, padronanza dei metodi e degli strumenti della critica letteraria, una significativa rielaborazione personale delle tematiche proposte nonché narrazioni calde e partecipi in grado di coinvolgere tutti”.
A Mirco Cittadini, divulgatore culturale, scrittore, counsellor, formatore e regista veronese, il Premio Speciale con il saggio "Le donne nella Divina Commedia". Medaglia "Dante Alighieri" al valore letterario per la lodevole attività di divulgazione del poema dantesco su scala nazionale. “Il saggio è un indimenticabile viaggio nelle figure femminili della Divina Commedia, il quale viene proposto attraverso una scrittura limpida, calda, ironica, trasparente, supportata da un rigoroso approccio critico, storico e filogico a cui si integrano un taglio simbolico-archetipale e un sapere multidisciplinare che comprende l’antropologia, la psicologia, la mitologia classica e pagana, la religione cristiana, il tantrismo. Il lavoro di Cittadini che mette al centro della Commedia, il Femminile Sacro, inteso come principio di trasformazione e salvezza, è coraggioso, innovativo, sperimentale, frutto di una grande crescita interiore e professionale, di chi per anni ha allenato il cuore e la ragione, di chi ha dedicato tanto tempo alla ricerca letteraria e ad una costante opera di promozione e divulgazione dell’opera dantesca, portata avanti con estrema cura, rispetto e passione”. La casa editrice Edizioni Libere, dall’anno della sua fondazione, il 2010, s’impegna a pubblicare libri sperimentali di grande spessore letterario e sociale, arricchiti da vesti grafiche sempre creative ed eleganti.
Le pubblicazioni sono sostenute da un’intensa opera di promozione e distribuzione sull’intero territorio nazionale. Con i tre premiati, Edizioni Libere avvierà prossimamente delle proficue collaborazioni.