DA QUATTRO ANNI IN ATTESA DEL RICOLLOCAMENTO ALLE POSTE: LA STORIA DI EZIO ZARA E L'APPELLO DELL' ON. TESTAMENTO - Molise Web giornale online molisano

Da quattro anni in attesa del ricollocamento alle Poste: la storia di Ezio Zara e l'appello dell' on. Testamento

«Quali iniziative, nei limiti delle proprie competenze, intende adottare per porre fine al disagio che il Sig. Ezio Zara sta vivendo sul posto di lavoro? Non ritiene doveroso verificare le motivazioni che hanno indotto Poste Italiane S.p.A. a non procedere alla ricollocazione lavorativa del Sig. Zara presso gli uffici della divisione Mercati Privati, nonostante la sua richiesta di trasferimento sia stata accolta da ben quattro anni? Sono queste alcune delle domande che ho rivolto in un’interrogazione alla Ministra Erika Stefani affinché prenda a cuore la vicenda di Ezio Zara e venga garantita la sua piena inclusione a livello
lavorativo».
Così Rosa Alba Testamento, parlamentare molisana alla Camera dei Deputati, che lancia un appello in favore di Ezio Zara, da nove anni operatore Track & Tracking presso il CPD di Termoli. Nel 2017, a causa della sua condizione di sordomutismo che non rende adatta la mansione affidatagli, aveva inviato una lettera all'AD di Poste Italiane, Del Fante, chiedendo di essere trasferito in altri settori, fra cui quello della divisione Mercato Privati. Un’ipotesi che sembrava fosse stata accolta da Poste Italiane, ma poi nulla si è concretizzato, con Ezio Zara che continua tutt'ora a svolgere l’attività di Track & Tracking, con tutte le difficoltà che per lui questo comporta.
«Si tratta – prosegue Testamente  – di una situazione paradossale, che ignora completamente la disposizione contenuta nella legge n.68 del 1999 con cui si prevede per le persone in situazione di disabilità un collocamento mirato dopo una valutazione delle loro capacità lavorative».
La storia di Ezio Zara è un esempio di quanto lavoro ci sia ancora da fare nel nostro paese a garanzia dei diritti delle persone in situazione di disabilità e per la loro inclusione del mondo del lavoro.
«Per questo - conclude Testamento - ho chiesto al Ministro Stefani anche l’avvio di un’attività di monitoraggio volta a verificare l’effettiva rispondenza tra i principi enunciati nelle policy aziendali e i comportamenti concretamente messi in atto almeno dalle più autorevoli società partecipate e imprese presenti sul territorio nazionale al fine di garantire la piena ed effettiva integrazione di tutte le persone nelle realtà aziendali».