DROGA NELLE MUTANDE, 24ENNE BOJANESE BECCATO CON 15 GRAMMI DI MARIJUANA - Molise Web giornale online molisano

Droga nelle mutande, 24enne bojanese beccato con 15 grammi di marijuana

Pur non potendosi parlare di vera e propria “movida”, l’attenzione dei Carabinieri della Compagnia di Via Croce è sempre stata molto alata sui luoghi maggiormente frequentati dai giovani del posto.
Attenzione che non si è mai attenuata sull’uso di sostanze stupefacenti e l’abuso di sostanze alcoliche, cui alle campagne di sensibilizzazione per prevenire incidentalità stradale che a volte può assumere connotati preoccupanti.
Tra i luoghi maggiormente frequentati dai giovani del centro matesino vi è sicuramente il largo Duomo, ove si sono registrati alcuni episodi spiacevoli, segnalati da astanti e residenti. L’intervento progressivo dei Carabinieri ha permesso di individuare, nell’ambito di mirati controlli, un giovane residente di 24 anni, che alla vista della “gazzella” assumeva un atteggiamento immotivatamente nervoso, che non è passato inosservato all’occhio attento dei militari.
La perquisizione personale ha consentito il rinvenimento di modica quantità di sostanza stupefacente del tipo marijuana che il giovane occultava negli slip. Nell’abitazione, dove i Carabinieri decidevano di estendere l’attività perquisitiva, il giovane custodiva diversi involucri della medesima sostanza, per un quantitativo di circa 15,00 gr. Immediato il deferimento all’Autorità Giudiziaria per detenzione ai fini di spaccio, anche nella considerazione che il luogo è spesso ritrovo di giovani e giovanissimi, anche fino a tarda ora.
 
Erano giunte segnalazioni di un orinatoio a cielo aperto, ovvero alcuni vicoli poco illuminati, posti nelle immediate retrovie della Cattedrale, utilizzati dai giovani nel corso delle serate. È proprio lì che è stato sorpreso un 19enne del posto, intento ad espletare i propri bisogni fisiologici. Invitato a ricomporsi è stato sanzionato ex art. 726 c.p. (oggi depenalizzato) con una multa che prevede il pagamento in misura ridotta di euro 3.333,33. Quando poi, a compiere tali atti, sono giovanissime ragazze (14-15 anni) noncuranti del transito di passanti e del pudore, il testimone passa inevitabilmente dalle mani della società a quelle della famiglia, alveo principale nel quale devono formarsi le future generazioni.