TERMOLI, I DETENUTI DELLA CASA-FAMIGLIA "IKTUS" RICEVUTI DA PAPA FRANCESCO - Molise Web giornale online molisano

Termoli, i detenuti della casa-famiglia "Iktus" ricevuti da Papa Francesco

«Tutti sbagliamo. L'importante è restare in cammino sulla strada della vita». Queste alcune delle parole di conforto pronunciate da Papa Francesco durante l'incontro con una delegazione di detenuti ed ex-detenuti della casa famiglia "Iktus" di Termoli, svoltosi ieri a Santa Marta. Presente all'udienza privata anche Benito Giorgetta, parroco della chiesa di San Timoteo.
Un'ora e mezza di confronto, in cui il Pontefice ha soprattutto ascoltato le numerose testimonianze dei presenti, spesso in difficoltà a reinserirsi nella società dopo aver scontato la propria pena. «Talvolta si è come intrappolati in un labirinto: non sappiamo a quale porta bussare - ha esortato Papa Francesco - Ma è il Signore che ti dà l'opportunità di fare il passo. Tutti noi sbagliamo: l'importante è non rimanere in errore».
Infine un monito per tutti coloro che si ergono sopra gli altri, riferendosi a quanti giudicano il passato degli ex-detenuti che provano a tornare nella società: «Nessuna persona ha il diritto di guardare le altre dall'alto verso il basso. Tranne quando bisogna chinarsi per aiutare a sollevarsi».