PROMA LICENZIAMENTO ILLEGITTIMO, ARRIVA LA CONDANNA DEL TRIBUNALE DI ISERNIA - Molise Web giornale online molisano
Soddisfatta la Fiom Cgil

Proma licenziamento illegittimo, arriva la condanna del tribunale di Isernia

La Fiom Cgil comunica che il Tribunale di Isernia, Sezione Lavoro e Previdenza, nella persona della Dott.ssa Elvira Puleio, con ordinanza del 17.10.2021 ha dichiarato illegittimo il licenziamento intimato il 09.09.2019 dalla PROMA SSA S.r.l. (stabilimento di Pozzilli) al lavoratore Michele Rossi perché giudicato inidoneo alla mansione svolta sino a quel momento, disponendone la reintegrazione nel posto di lavoro occupato alla data del licenziamento, condannando il datore di lavoro al pagamento dell’indennità risarcitoria di legge, al versamento dei contributi previdenziali e assistenziali nonché al pagamento delle spese di lite. La FIOM del Molise esprime soddisfazione per la decisione assunta dal Tribunale di Isernia che ristabilisce la legalità in una vicenda che è l’epilogo di una lunga lotta sindacale in corso nello stabilimento di Pozzilli e già venuta alla ribalta delle cronache giornalistiche nei mesi scorsi per l’utilizzo dei sistemi di controllo denominati PPMS.  Tali lotte sindacali vengono avversate dalla società con iniziative che potrebbero definirsi discriminatorie nei confronti di una parte di iscritti alla FIOM che si sono opposti all’applicazione di tali sistemi di controllo collocandoli sistematicamente in cassa integrazione guadagni ordinaria e senza la prevista rotazione. Si ringraziano i tanti Lavoratori dello stabilimento di Pozzilli che in varie forme hanno mostrato vicinanza e solidarietà agli iscritti e alla FIOM. La FIOM conferma il suo impegno quotidiano nella tutela dei propri iscritti e dei lavoratori in generale, che ad essa si rivolgono per una costante e pronta assistenza sindacale e legale, ed esprime gratitudine nei confronti della compianta Avv. Marianna Salemme e degli Avv.ti Giuseppe Di Vito, Pietro D’Adamo e Nicandro Vizoco, da sempre a fianco ai lavoratori molisani, che hanno assunto la difesa del lavoratore ingiustamente licenziato.