UNILEVER, LA VICEMINISTRA TODDE: "PARTITA UFFICIALMENTE LA RICONVERSIONE. SFATATO IL MITO CHE IN ITALIA LE MULTINAZIONALI NON INVESTONO" - Molise Web giornale online molisano

Unilever, la viceministra Todde: "Partita ufficialmente la riconversione. Sfatato il mito che in Italia le multinazionali non investono"

di Antonio Di Monaco
"Ora è ufficiale: al via la riconversione dello stabilimento Unilever di Pozzilli in Molise. Questa operazione rappresenta ciò che intendiamo per transizione ecologica". E' quanto scrive sul suo profilo social ufficiale la vice ministro allo Sviluppo Economico in quota M5S, Alessandra Todde, con tanto di ringraziamento nei commenti da parte del deputato molisano, Antonio Federico. "Sfatiamo una volta per tutte la leggenda che in Italia non ci siano multinazionali che decidono di investire. Unilever non solo non chiude lo stabilimento, ma lo trasforma in un polo per il riciclo e riutilizzo della plastica. Lo scorso marzo Unilever e Seri Plast annunciarono, durante il tavolo di monitoraggio che avevo espressamente convocato, la costituzione di una partnership per riconvertire lo stabilimento di Pozzilli. Un progetto realizzato insieme al Mise, alla Regione Molise, al gruppo molisano del M5S e, di concerto con i sindacati, con l’obiettivo di creare uno stabile e solido futuro per l’intera Regione, convertendo il sito esistente e salvaguardando l’occupazione e l’indotto".
 
La nuova azienda - costituita dalla join venture paritetica tra Unilever e Seri Industrial - si chiama P2P (plastic to polymer). "Inoltre - ha ricordato la viceceministra Todde - è stato firmato l’accordo sindacale (in cui si sono poste le condizioni necessarie alla salvaguardia dei posti di lavoro) che riguarda circa 400 lavoratori e che garantisce uno slancio importante per tutto il Molise e anche per le politiche industriali del nostro Paese. L’accordo tra le parti prevede il percorso di reindustrializzazione del sito molisano e la salvaguardia completa dei livelli occupazionali con il conseguente passaggio alla newco P2P (160 dipendenti, e l'impiego delle aziende dell'indotto, che nell'area molisana coinvolgono circa 300 addetti). Il sito garantirà la produzione di imballaggi sostenibili per i prodotti di cura della persona e igiene della casa, ma anche packaging sostenibile nel settore alimentare. Il processo di reindustrializzazione inizierà con la cessazione delle produzioni di Unilever e durerà circa 24 mesi. Si concretizzerà con la messa in opera degli asset P2P e con l’inizio effettivo delle attività negli impianti della nuova azienda".
 
Dopo mesi di lavoro, "possiamo annunciare un nuovo futuro per lo stabilimento: in Molise nascerà uno dei più avanzati siti in Europa per la produzione di plastica riciclata, l’unico nel Sud Italia, in grado di recuperare materiale plastico misto da post-consumo altrimenti destinato agli inceneritori o alle discariche. Sono estremamente soddisfatta che Unilever, multinazionale con 149.000 dipendenti in tutto il mondo, non solo abbia deciso di non chiudere lo stabilimento ma abbia lavorato seriamente con le parti per riuscire a trasformarlo in un contesto strategico e centrale per il riciclo e riutilizzo della plastica garantendo al territorio un solido futuro dal punto di vista economico, occupazionale e ambientale. Il Mise continuerà a sostenere il progetto - ha concluso l'esponente di governo - e vogliamo fare in modo che sia anche un buon modello da esportare in contesti non solo italiani, ma anche internazionali".