“ISTITUZIONE COMUNITÀ ENERGETICHE”, APPROVATO L'ORDINE DEL GIORNO DEL CONSIGLIERE CEFARATTI - Molise Web giornale online molisano

“Istituzione Comunità energetiche”, approvato l'ordine del giorno del consigliere Cefaratti

L’Assemblea regionale ha approvato all’unanimità un ordine del giorno del Consigliere Gianluca Cefaratti avente ad oggetto “Istituzione Comunità energetiche”.
Ha illustrato il provvedimento all’Aula il presentatore, sono seguiti gli interventi dei Consiglieri Greco, Facciolla e dei Consiglieri Assessori Cotugno e Pallante.
In particolare, l’atto di indirizzo ricorda come dal singolo utente, autoconsumatore di energia, si può ampliare la scala sino ad arrivare alla creazione di una vera e propria comunità energetica, dove i singoli sono in grado di scegliere se condividere l’energia rinnovabile in eccesso, diventando dei distributori. Si verrebbe così a creare una vera e propria smart grid dove case, uffici e stabilimenti produttivi e fonti rinnovabili sono connessi tra loro e in grado di gestire gli scambi e i flussi energetici. Come pure si ricorda che il concetto di “Comunità energetiche” è entrato per la prima volta in un documento istituzionale italiano nel 2017 quando, con il Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico e del Ministero dell’Ambiente, è stata adottata la Strategia Energetica Nazionale 2017. La SEN, ha definito il nuovo ruolo del consumatore e individuato la diffusione delle rinnovabili, la generazione distribuita e l’applicazione sempre più diffusa dell’Information Technology all’energia come gli elementi più rilevanti nell’influenzare il processo di evoluzione del settore elettrico. Il Consiglio regionale, quindi, intendendo promuovere l’istituzione delle comunità energetiche nel territorio della Regione Molise fornendo gli strumenti normativi ai fini della diffusione delle comunità energetiche, partendo dalle esperienze già implementate nelle regioni Piemonte, Calabria, Liguria e Puglia, in modo da permettere alle piccole aree territoriali di ripensare alla gestione del proprio fabbisogno energetico favorendo l’autosufficienza energetica e abbattendo i costi a carico dei membri della comunità, impegna il Presidente della Regione e l’Assessore al ramo a porre in essere tutte le azioni necessarie affinché si possa avviare l’iter per promuovere l’istituzione di Comunità Energetiche.