CAMPOBASSO, L'ACCUSA DI COLAGIOVANNI: 65MILA EURO PER LE LUMINARIE DI NATALE DAL FONDO DI RISERVA - Molise Web giornale online molisano
“L’attuale amministrazione sta dando ragione al mio modus operandi, che tanto era stato criticato dall’allora opposizione pentastellata, oggi amministrazione del capoluogo molisano”,

Campobasso, l'accusa di Colagiovanni: 65mila euro per le luminarie di Natale dal Fondo di Riserva

“È facile fare opposizione, più difficile amministrare una città”, ha affermato il capogruppo dei Popolari per l’Italia a Palazzo San Giorgio, Salvatore Colagiovanni.

L’ex Assessore alle Attività Produttive si riferisce alla Delibera di Giunta sulle luminarie natalizie a Campobasso durante il prossimo mese di dicembre.

“Gli assessori alle Attività Produttive, Paola Felice, e all’Ambiente, Simone Cretella, avevano sempre accusato la precedente amministrazione di arrivare all’ultimo momento e dover attingere dal fondo di riserva – ha affermato Colagiovanni – Mi sono sentito dire per cinque anni che le date del Natale e Capodanno erano sempre le stesse e occorreva programmare”.

“Perché, allora, anche l’attuale amministrazione a 5 Stelle ha attinto al Fondo di Riserva i 65mila euro stanziati per le luminarie, senza prevedere un capitolo a parte? – si domanda Colagiovanni – Dove sono i progetti di idee tanto millantati e su cui è stata fatta campagna elettorale?”.

“L’attuale amministrazione sta dando ragione al mio modus operandi, che tanto era stato criticato dall’allora opposizione pentastellata, oggi amministrazione del capoluogo molisano”, ha rimarcato Colagiovanni.

“I cittadini si stanno accorgendo che, per cinque anni durante la scorsa legislatura, e durante la campagna elettorale del 2019, il Movimento 5 Stelle ha illuso tutti, parafrasando il libro delle favole e millantando un cambiamento che, ad oggi, non ci sembra sia avvenuto. E non mi riferisco soltanto alle luminarie. Si potrebbe fare un elenco delle incompiute quando siamo giunti al giro di boa di questa amministrazione, che tutto ha fatto tranne lasciare il segno a questa città”.