LOTTO ZERO: NOTIFICATA LA RICHIESTA DI INTERVENTO URGENTE PER LA TUTELA DELLE ACQUE E DI ANNULLAMENTO DEL PROGETTO - Molise Web giornale online molisano

Lotto zero: notificata la richiesta di intervento urgente per la tutela delle acque e di annullamento del progetto


"Rendiamo noto di aver notificato in data 3 novembre all’ AUTORITA’ DI BACINO DISTRETTUALE DELL'APPENNINO MERIDIONALE con Sede in Caserta e competente per la tutela delle acque della nostra provincia, istanza di intervento urgente al fine di bloccare l’esecuzione dell’inutile e dannoso progetto “Lotto Zero” (otto viadotti e due gallerie per collegare 5 Km tra il bivio di Pesche e quello di Miranda già collegati dalla statale, giunto già a 174 milioni di costo), previa verifica della sussistenza del grave pericolo per le acque, cioè per la storica Sorgente San Martino che interessa Isernia nonché delle acque sorgive del comune di Miranda. Ciò, a parte le altre eccezioni di danni ambientali già dettagliate con separato atto.
Analoga richiesta è stata notificata sempre in data 3 novembre ai tre Sindaci dei Comuni interessati di Isernia, Miranda e Pesche, affinché attivino immediatamente il procedimento di annullamento in autotutela delle deliberazioni comunali con le quali hanno adottato il suddetto assurdo progetto e comunque intimino l’ANAS a fermarne immediatamente l’esecuzione (che già sta comportando la devastazione di decine di migliaia di alberi nella preziosa vallata), ciò anche aggiungendo le altre ed innumerevoli eccezioni di illegittimità e sprechi erariali depositate nel 2019, e sinora rimaste senza riscontro".
Lo dichiarano in una nota il partito comunista dei lavoratori di Tiziano Di Clemente e l'associazione Caponnetto. 
"La richiesta si basa su quanto relazionato il sei ottobre scorso alle ore 19 circa presso la sala consiliare del Comune di Miranda (su pregevole iniziativa della minoranza consiliare del predetto Comune), nella quale il Geologo Aldo Succi, persona dunque qualificata, ha illustrato con ogni dovizia di dettaglio e diapositive, la palese violazione dei vincoli normativi posti a tutela delle suddette acque sorgive se fosse realizzato il tracciato del progetto “Lotto Zero”, CON IL CONSEGUENTE GRAVISSIMO PERICOLO PER LE ACQUE SORGIVE E DI FALDA, in palese violazione delle zone di tutela assoluta (dieci metri di raggio) e di rispetto (200 mt) così come prescritte dal Decreto Lgs. n.152/2006.
Precisamente è stato illustrato come:
1)- Sulla Sorgente San Martino, che serve l’antico acquedotto romano di Isernia di acqua potabile, la mega opera viaria progettata viola palesemente le distanze della “zona di rispetto” essendovi tratti ben al di sotto dei 200 mt. , precisamente alcuni a 100 mt. circa ed altri addirittura a circa 80 mt.
2)- Sulle falde acquifere del territorio di Miranda addirittura il tratto viario progettato passa sopra la falda acquifera, con conseguente violazione non solo della zona di rispetto bensì della “zona di tutela assoluta”.

Il geologo ha altresì dimostrato che, trattandosi di falde superficiali, le interferenze delle progettate opere viarie amplificherebbero i loro effetti dannosi anche sul piano della perdita quantitativa delle acque, oltre che per il loro inquinamento derivante dalla costruzione paventata della mega opera.
Sempre su queste basi è stato inoltrato anche un esposto presso le Procure della Repubblica di Isernia, Campobasso e Roma, in particolare per verificare la liceità dell’operato della “Conferenza dei servizi” del 2016 che ha approvato tale progettazione". .