UIL TOUR TERMOLI, BOCCARDO: STARE AL FIANCO DEI PIÙ DEBOLI E RIPROGRAMMARE IL MOLISE - Molise Web giornale online molisano

Uil tour Termoli, Boccardo: stare al fianco dei più deboli e riprogrammare il Molise

Di Benedetta Tirolese
Ieri mattina, 6 novembre, piazza Vittorio Veneto a Termoli si è resa protagonista della tappa molisana di "Uil in tour. Nelle piazze con le persone per ridisegnare l'Italia". L'obiettivo del tour è quello di far conoscere e rilanciare l'azione sindacale della Uil, aprendo un dialogo diretto e senza intermediari con i lavoratori di ogni regione.
Sul palco, ricavato dall'enorme truck che sta percorrendo tutta la penisola, la segretaria generale della Uil Molise, Tecla Boccardo, ha dato inizio alla manifestazione con una precisazione importante, dichiarando: «Non abbiamo invitato la politica, non facciamo pubblicità a chi non ha fatto nulla per questo paese». 
 
I temi trattati sono stati molteplici. Nonostante il focus della campagna fosse la sicurezza sul lavoro infatti, non è mancata l'attenzione a temi altrettanto attuali e fondamentali, come la questione legata al Pnrr, le cui risorse, secondo la stessa Boccardo «devono innanzitutto essere prese per poi essere utilizzate». I fondi del Pnrr dovranno essere incanalati nello sviluppo di settori come la digitalizzazione e la riconversione verde. A tal proposito, però. il segretario generale della Uiltec Molise, Carlo Scarati, ha tenuto a precisare che, nella nostra regione in particolare, ma in Italia in generale «un passaggio cruento e repentino dall'utilizzo del fossile al suo totale abbandono potrebbe portare a grandi fibrillazioni sociali. Dobbiamo sicuramente svoltare sulla plastica verde - continua -ma lo dobbiamo fare con intelligenza, dosando bene le cose, chiudendo un percorso in modo tale che gli stessi attori di quel percorso completino lo switch cominciando quello nuovo».
 
La rivisitazione del sistema pensionistico e del sistema sanitario hanno costituito ulteriore materia di discussione, ma è una dichiarazione di Tecla Boccardo quella che dovrebbe spingere a riflettere maggiormente sullo stato della nostra regione e dell'Italia intera: «I poveri sono aumentati dopo la pandemia, ma ancora altra povertà dovremo scoprire e noi, come Uil, - afferma - dobbiamo fare la nostra parte per stare al fianco di coloro che non hanno voce». Conclude poi riportando l'attenzione sul Molise «un territorio interamente da riprogrammare»