POMERIGGIO PIROTECNICO AL ROMAGNOLI: ROCAMBOLESCO 4-4 TRA CAMPOBASSO E CATANIA - Molise Web giornale online molisano

Pomeriggio pirotecnico al Romagnoli: rocambolesco 4-4 tra Campobasso e Catania

di Marco Bruni

Otto reti, tre rigori, e un cartellino rosso, sono solo alcuni dei pirotecnici numeri del match disputato que4sto pomeriggio tra il Campobasso e il Catania.

I siciliani partono subito bene e dopo appena sette giri di lancette passano in vantaggio con Giacomo Rosaia lestissimo a raccogliere un assist al bacio proveniente dalla fascia sinistra e ad insaccare in rete.

Al quarto d’ora circa, Di Francesco è costretto ad abbandonare il campo per un infortunio in luogo di Emmausso.

Pochi minuti più tardi, Liguori viene atterrato dall’estremo difensore ospite in piena area di rigore: per il direttore di gara è calcio di rigore. Dagli undici metri il neo entrato numero 10 rossblù non sbaglia riportando le sorti del match in parità.

Gli uomini di mister Cudini non si accontentano ed approfittano del buon momento lanciando, al 21’ minuto, Mattia Rossetti in un contropiede micidiale che vale il clamoroso 2-1.

Il Campobasso è straripante e, poco dopo la mezz’ora, centra il terzo gol con una azione insistita di Kevin Candellori.

Le emozioni sembrano non finire mai, infatti, al 37’ Raccichini irrompe troppo energicamente sull’attaccante Greco che cade a terra costringendo, ancora una volta, il direttore di gara ad assegnare il calcio di rigore.

Luca Moro non perdona ed accorcia per i catanesi sul 3-2.

Nella seconda frazione di gioco sono ancora i siciliani ad iniziare meglio trovando, al quarto d’ora, il secondo tiro dal dischetto: Moro, in giornata di grazia, prova addirittura il “cucchiaio” ipnotizzando Raccichini che capitola per la terza volta.

Il numero 24 catanese è letteralmente scatenato e, cinque minuti più tardi, trova la tripletta personale portando il risultato sull’incredibile 3-4.

Ennesima emozione al 76’ minuto: Zanchi entra a gamba tesa su Rossetti e viene espulso con rosso diretto.

Il Campobasso comincia a crederci e, a tre minuti dal termine, trova l’insperato e definitivo 4-4 con Tenkorang che fa letteralmente impazzire il Romagnoli.

Un pareggio ricchissimo di emozioni che ha regalato spettacolo e che può definirsi giusto per quanto espresso in campo dalle due compagini.

Gli undici di mister Cudini muovono ancora la classifica portandosi a quota 16 punti in 13 giornate di campionato facendo, tuttavia, registrare un record negativo del reparto difensivo che, ad oggi, risulta essere il peggiore di tutto il girone con ben 23 reti al passivo.

Il prossimo impegno vedrà i lupi impegnati in quel di Latina, domenica prossima 14 novembre, in uno scontro diretto per la salvezza.