INDETTO LO SCIOPERO NAZIONALE PER I LAVORATORI DEL COMPARTO DI IGIENE AMBIENTALE PER DOMANI 8 NOVEMBRE - Molise Web giornale online molisano

Indetto lo sciopero nazionale per i lavoratori del comparto di igiene ambientale per domani 8 novembre

Puglielli (FP CGIL Abruzzo Molise): “parte la mobilitazione.  Pretendiamo garanzie e tutele” 

PESCARA, 07 nov 2021 - Dopo l'interruzione delle trattative nazionali, per la negoziazione del  rinnovo contrattuale, le Organizzazioni Sindacali di categoria, FP CGIL, FIT CISL, UIL Trasporti, e  FIADEL hanno indetto lo sciopero per domani 08 novembre.  

Lavoratrici e lavoratori non meritano un atteggiamento di chiusura e poco sensibile, da parte delle  associazioni datoriali pubbliche e private, senza neanche considerare l'abnegazione e lo spirito di  sacrificio dimostrato specie nel periodo di emergenza pandemia - chiosa Paola PUGLIELLI  Segretaria Generale FP CGIL Abruzzo Molise.  

Durante l'ultima trattativa sono state chieste maggiori garanzie contrattuali e tutele collettive che  rispondessero seriamente ai fabbisogni e le esigenze reali di tutti i territori - continua PUGLIELLI - invece sono state accusati dei pregiudizi di fatto ed una serie di incresciosi mutamenti organizzativi e  gestionali.  

Le rappresentanze sindacali hanno rivendicato, e continueranno a farlo nelle successive azioni di lotta  che saranno intraprese, un CCNL unico e di filiera attraverso l’allargamento del campo di applicazione  verso gli impianti di riciclo, un rafforzamento delle relazioni industriali attraverso un sistema  maggiormente partecipativo dei lavoratori, l'evoluzione delle condizioni di lavoro per tutelare la salute  degli operatori, lo sviluppo delle norme sul mercato di lavoro e dei processi di formazione continua, un  miglioramento armonico della classificazione del personale, il perfezionamento degli articoli contrattuali  relativi ai lavoratori degli impianti, l'esigibilità contrattuale della clausola sociale ed infine un accordo  economico che non tenga conto solo delle percentuali inflattive e che sviluppi maggiormente il welfare  contrattuale e le varie indennità. 

Scenderemo in piazza, a Pescara (dalle 10 alle 12 in Piazza Italia) e Campobasso (dalle 11.30 alle 13.30  in piazza Prefettura), al fine di lanciare il nostro grido di allarme, sensibilizzando autorità politiche ed  istituzionali, affinché vi siano risposte all'altezza delle nostre rivendicazioni e secondo l'obiettivo di  giuste tutele per il lavoro ambientale che è un servizio essenziale che versa inevitabilmente condizioni  critiche - conclude senza mezzi termini

Saranno comunque garantiti i servizi minimi per limitare i disagi alla comunità locale, ma non  arretreremo nella nostra battaglia.