SANITÀ, IL COMUNE DI ISERNIA IMPUGNA IL POS DAVANTI AL TAR. IL SINDACO CASTRATARO: "ESISTONO DIVERSI PROFILI DI ILLEGITTIMITÀ" - Molise Web giornale online molisano

Sanità, il Comune di Isernia impugna il Pos davanti al Tar. Il sindaco Castrataro: "Esistono diversi profili di illegittimità"

di Antonio Di Monaco
Il Comune di Isernia si unisce alla schiera di coloro che hanno impugnato il Piano Operativo Sanitario varato dal presidente-commissario, Donato Toma. Lo ha annunciato il sindaco, Piero Castrataro. "Con apposita delibera di Giunta comunale abbiamo avviato l’iter per l’impugnazione, dinanzi al Tar Molise, del Decreto con il quale, lo scorso 9 settembre, il Commissario ad acta alla Sanità ha dato attuazione al Pos 2019/2021. Abbiamo scelto una strada istituzionale - ha sottolineato il primo cittadino - seppure senza gravare sulle casse del Comune, in quanto riteniamo che nel procedimento di attuazione del POS esistano diversi profili di illegittimità. Primo fra tutti il mancato coinvolgimento delle amministrazioni locali attraverso la Conferenza dei Sindaci. Un atto dovuto in quanto forte resta la preoccupazione per le sorti degli ospedali pubblici molisani, in particolare per il Veneziale di Isernia, sul cui futuro il POS 2019/2021 non si esprime con chiarezza, lasciando presagire la mancata garanzia dei livelli essenziali di assistenza. La difesa della sanità pubblica e la tutela del diritto alla salute di ciascun cittadino  - ha concluso Castrataro - è e continuerà ad essere priorità dell’amministrazione che sono onorato di guidare". Il tema sarà anche oggetto di una delle prossime sedute del Consiglio comunale.