ESSERI "DIVERSI"... #MOLISECHETORNI - Molise Web giornale online molisano

Esseri "diversi"... #molisechetorni

Di Rossella Ciaccia
#molisechetorni
Questa settimana, come solito nei precedenti articoli di questa rubrica, avrei voluto scrivere di altro. Magari di San Martino, della su e giù che questa Domenica riprende dopo lo stop forzato della pandemia...insomma avrei voluto scrivere qualcosa di carino, forse non proprio giornalistico...ma comunque qualcosa che riguardava la mia, la nostra terra.
In realtà anche oggi voglio si parlerà della nostra amata terra, ma in un modo un po' diverso...
Ne stavo riflettendo proprio qualche giorno fa, quando tutte le televisioni hanno trasmesso quello scenario orribile di gente che applaudiva e festeggiava la non approvazione del DDL ZAN. 
E così mi sono fermata a pensare... ma quanto coraggio ci vuole, in una terra piccola come la nostra ad essere "diversi"?, Ad essere le pecore nere, la voce fuori dal coro...
Ovviamente anche su questo c'è da fare una distinzione. Infatti esistono "diversi" e "diversi" (per quanto a me, la parola diversi, ha sempre fatto schifo).
Oggi con la parola diverso si intende tante cose... chi è il diverso? qualcuno a cui piacciono persone del suo stesso sesso, persone con un colore di pelle diverso dal nostro... e diversi lo sono anche i cosiddetti no vax.
Ma quanto coraggio ci vuole ad essere diverso? Specie in una terra come la nostra, una terra dove, paradossalmente, un no vax viene accettato più di un omosessuale....
E questo lo si deduce anche da una semplice riflessione: quante manifestazioni sono state fatte, stesso qui a Campobasso, dove si inneggiava ad un esaltato " no green pass" "no Bill Gates"?
Tante... forse anche troppe. 
Quante manifestazioni, invece, sono state fatte contro la non approvazione del DDL ZAN? Forse una, e di cui, purtroppo, se ne è anche parlato poco.
Certo, ad oggi una manifestazione no vax fa più rumore mediatico di una manifestazione contro l'omofobia, forse la libertà di non vaccinarsi è più importante della libertà di poter amare chiunque si vuole senza doversi nascondere, o peggio senza che si venga picchiati, insultati ed umiliati.
L'Italia, e con essa anche la nostra regione, è una terra dove gente non vaccinata è libera di manifestare, di andare in giro, di fare il proprio comodo, più di quanto possa farlo una persona omosessuale.
Un paese dove si grida a gran voce e con orgoglio di essere un no vax, ma dove spesso ci si vergogna di essere semplicemente se stessi.
Un mondo dove si festeggia la non approvazione di una legge ma poi ci riempie la bocca con la parola libertà.
Libertà, non è soltanto quella di decidere della propria vita, della propria salute, libertà non equivale solo al "eh ma se l'Italia è uno stato libero allora io sono libero di scegliere se vaccinarmi o meno".
Libertà è anche e soprattutto il DIRITTO di scegliere di amare chiunque si vuole senza averne paura, senza doversi nascondere.
Scusate per questo mio articolo forse un pò troppo "diverso" dagli altri, ma è che certe cose, non riesco proprio a farmele andare giù.
#molisechetorni... si, all'età della pietra però.