UNIMOL, INAUGURAZIONE DELL'ANNO ACCADEMICO. PRESENTI TOMA E LA MINISTRA MARA CARFAGNA - Molise Web giornale online molisano

Unimol, inaugurazione dell'anno accademico. Presenti Toma e la Ministra Mara Carfagna

Oggi, 10 novembre, all’ Università degli Studi del Molise si è tenuta la Cerimonia di Inaugurazione dell’anno accademico 2021/2022.

Il tema principale è stato “I CARE BIODIVESITY “, si è trattato di biodiversità e della possibilità di uno sviluppo sostenibile con la professoressa Paola Fortini, docente di Botanica sistematica e di monitoraggio degli habitat.

Alla Cerimonia, tra gli altri, hanno partecipato anche il Presidente della regione Molise Donato Toma, il Magnifico Rettore Luca Brunese e la Ministra per il Sud e per la Coesione Territoriale On. Mara Carfagna.

Il primo ad intervenire è stato Presidente del Consiglio Comunale Antonio Guglielmi, che ha portato i saluti dell’intero Consiglio Comunale e dell’assente Roberto Gravina, riportando le parole del primo cittadino di Campobasso. Il messaggio conteneva l’augurio di una fattiva e continua sinergia tra il Comune e l’Università molisana.

A seguire è intervenuto il Presidente Donato Toma:

«L’Università del Molise ha dimostrato negli anni una grande propensione ad aprirsi al territorio, divenendo parte dello sviluppo socio-economico dell’intero Molise. – ha esordito il Presidente -  L’argomento di questa inaugurazione è la biodiversità e come regione siamo molto concentrati sullo sviluppo sostenibile. È un primo passo a cui ne seguiranno altri. Il Molise è uno scrigno ricolmo di biodiversità».

La cerimonia è proseguita con le parole del Rettore Luca Brunese:

 «Noi crediamo nella formazione e crediamo in coloro che scelgono di rimanere in Molise e intendiamo dare loro tutti gli strumenti per restare nella propria terra».

L’ultimo atteso intervento è stato quello della Ministra Mara Carfagna, che rivolgendosi agli studenti ha detto:

«L’Università è una grande avventura, bisogna usare tenacia e determinazione per superare le difficoltà che vi si pareranno davanti durante il vostro percorso. La cultura vi renderà liberi, vi darà la possibilità di affermarvi, non datelo per scontato. Penso alle ragazze afghane che sono state private della libertà, della possibilità di studiare».

La Ministra si e poi concentrata sul Sud e sulle iniziative messe in campo dal governo e dal PNRR per il meridione:

«Come governo abbiamo intenzione di risollevare il Sud, non lo consideriamo come luogo secondario, ma come una piattaforma logistica per gli scambi con tutti i paesi.

Attraverso il PNRR intendiamo implementare i collegamenti sia fisici che digitali, che al momento rendono complessi gli scambi commerciali e lo sviluppo del tessuto industriale. Pertanto al Sud andrà il 56 % dei fondi totali destinati al settore, all'incirca 21 miliardi di euro per riqualificare i collegamenti fisici  e  12 miliardi e mezzo per la digitalizzazione.

Esiste un divario di cittadinanza tra Nord e Sud che è ingiustificabile, in virtù di ciò abbiamo intenzione di potenziare il meridione con la costruzione di un Sud non più ultimo vagone, ma protagonista di un sviluppo industriale senza precedenti. 

Sarà cruciale per la politica italiana rispettare gli impegni presi con l’Europa ma soprattutto con i cittadini italiani: voi, in quanto studenti, preparatevi ad inseguire i vostri sogni, noi ci impegneremo a darvi tutti gli strumenti per perseguire i vostri obiettivi».

La Cerimonia si è conclusa con la dichiarazione del Rettore di apertura dell’AA. 2021/2022 e la consegna dei Sigilli.

 

Di Denise Michela Pengue