POS 2019-21, IL SINDACO ROBERTI: "IL RICORSO È STATO PRESENTATO IL 2 NOVEMBRE MA NON COI SOLDI PUBBLICI" - Molise Web giornale online molisano
Durante la conferenza stampa l'attacco all'ex Angelo Sbrocca: "Il Pd e Frattura abbandonarono l'intero Bassomolise"

Pos 2019-21, il sindaco Roberti: "il ricorso è stato presentato il 2 novembre ma non coi soldi pubblici"

di Benedetta Tirolese
«Facciamo chiarezza una volta per tutte su alcuni punti venuti alla luce soprattutto dopo il consiglio monotematico sulla sanità della scorsa settimana». Così il sindaco Francesco Roberti ha dato il via alla conferenza stampa tenutasi nella sala consiliare del Comune di Termoli. Un'occasione, questa, per rispondere definitivamente alle accuse poste dalla minoranza in merito all'attuale situazione sanitaria molisana.
 
«Il 2 novembre abbiamo già presentato ricorso come amministrazione per la tutela del nostro territorio, ma questo argomento non ci interessa ai fini politici» ha ribadito il sindaco attaccando l'opposizione e aggiungendo che «i soldi pubblici sono da amministrare con buon senso perché sono soldi di tutti e un ente può ricorrere ai fondi pubblici solo quando si palesano danni all'ente stesso, cosa non ancora concretamente avvenuta». Accuse non poco pesanti sono state poi  rivolte nei confronti dell'ex-sindaco, nonché attuale consigliere di minoranza, Angelo Sbrocca che «non poteva non sapere, ai tempi, le vere ragioni per cui Frattura non si presentò alla Conferenza Stato- Regioni. Il Pd - ha continuato - ha lasciato all'abbandono l'intero Basso Molise e ora si sta dilettando in una raccolta firme, inutile, per pulirsi la coscienza». 
Anche il consigliere Marone ha premuto su queste stesse ragioni, sostenendo che quella attuale sia diventata «ingiustizia sociale oltre che sanitaria. Il sindaco farà le debite rimostranze- ha aggiunto- ma il Pd termolese è artefice dell'accordo di confine con San Salvo, accordo avvallato dallo stesso Sbrocca». Secondo Annibale Ciaranello «le minoranze avrebbero fatto bene a tacere. Sembra semplice tattica da campagna elettorale», mentre Di Brino si è detto preoccupato dalla mancanza di contenuti della minoranza e meravigliato dello stupore che questa ha manifestato per l'assenza del presidente Toma al Consiglio comunale scorso, ma non per quella di Frattura alla famosa Conferenza Stato-Regioni del 2015. 
 
La Conferenza è stata inoltre utilizzata per fare luce sulla direttiva direttiva Bolkestein, per la quale il Sindaco si è mostrato rammaricato in quanto appena insediato «ho tentato di andare incontro alle attività balneari con una proroga delle concessioni, ma adesso non sarà più possibile farlo». Marone ha aggiunto che questa direttiva dovrebbe essere «riarticolata per il caso specifico dell'Italia, affinchè questo settore non venga trafitto, con il conseguente danno economico che ne deriverebbe».
 
Infine l'occasione è stata colta dal sindaco per rispondere direttamente alla Stumpo riguardo la presenza della Stellantis a Termoli: «Preoccupato? Dobbiamo ringraziare i francesi per aver scelto la nostra città. Uno stabilimento come questo garantirà la produzione di motori elettrici per tutta l'Europa. Siamo stati miracolati!»