PIANO OPERATIVO SANITARIO, TEDESCHI: "BENE IMPUGNAZIONE. ORA UN CENTRO COVID" - Molise Web giornale online molisano

Piano Operativo Sanitario, Tedeschi: "Bene impugnazione. Ora un centro Covid"

Il POS ancora al centro del dibattito. Questa volta è Cosmo Tedeschi, ex candidato sindaco di Isernia, a parlare: «Non posso non condividere la decisione della Giunta comunale di Isernia, di impugnare il POS approvato dal commissario ad acta alla sanità e presidente di Regione Donato Toma, avendo anche noi sostenuto in campagna elettorale la stessa tesi dell’attuale maggioranza consiliare comunale».

«Ritengo sia doveroso - prosegue Tedeschi - pretendere il rispetto della legge che prevede dal parte del commissario alla sanità il più ampio confronto con le istituzioni locali, in primis con i Comuni, per pervenire all’approvazione del Piano Operativo Sanitario». Tedeschi ricorda anche che «la stessa Corte Costituzionale si è espressa su questo argomento, rigettando il Piano Operativo Sanitario approvato in epoca Frattura che aveva usato la stessa metodologia utilizzata dall’attuale commissario ad acta». Anche il Consiglio regionale, lo scorso 27 settembre 2021, ha richiesto la revoca del POS approvando la mozione a maggioranza. Richiesta «rimasta inascoltata dal commissario presidente».

Quando si parla di sanità, però, secondo l'ex candidato sindaco, bisogna essere più incisivi: «Chiedo al sindaco di porre in essere tutti gli interventi necessari perché vengano attuate azioni specifiche per il completamento della rete dell’emergenza per le malattie tempo dipendenti. Sia attraverso la convocazione di un Consiglio monotematico, sia sollecitando una nuova riunione della Conferenza dei Sindaci. È necessario chiedere il ripristino del servizio di neurochirurgia e cardiochirurgia all’ospedale Cardarelli di Campobasso anche attraverso l’utilizzo degli specialisti di Neuromed e della Gemelli SpA, ognuno per le proprie competenze».

«Considerando che a livello globale si parla di quarta ondata di Covid - prosegue l'ex candidato sindaco - e la nostra regione non ha ancora un centro dedicato alla pandemia, chiediamo al sindaco di Isernia di intervenire sempre nelle opportune sedi per chiedere una soluzione definitiva a questo problema visto che la famosa torre Covid voluta dallo scorso anno non è stata mai realizzata. E al contempo dobbiamo pretendere, tutti insieme, la ristrutturazione dei pronto soccorso di Campobasso, Termoli e Isernia per renderli idonei ad affrontare la situazione pandemica. Ristrutturazione finanziata ma mai realizzata».

«Quando si parla di diritti essenziali garantiti dalla nostra Costituzione, la loro difesa non può avere colore politico. La salute viene prima di tutto» ha concluso Tedeschi.