"SENTIERI DI ACQUA E DI PIETRA", LA MOSTRA FOTOGRAFICA DI VENAFRO APERTA FINO AL 28 NOVEMBRE - Molise Web giornale online molisano

"Sentieri di acqua e di pietra", la mostra fotografica di Venafro aperta fino al 28 novembre

Come un’unica affiatata storia, quella della Valle del Volturno, ma con 27 voci diversi, 27 scorci differenti. 27 tratti d’autore che raccontano, ognuno con il proprio sguardo, la grande bellezza dei luoghi attraversati dal fiume.
Tante, 27, sono le fotografie della mostra “Sentieri di acqua e pietra, il racconto di un valore per le comunità” inaugurata alla Palazzina Liberty di Venafro. Si tratta degli scatti finalisti dell’omonimo concorso
promosso dal progetto Sentieri di acqua e pietra SAP della Direzione regionale Musei Molise (programma Musst2 - Musei e sistemi di sviluppo territoriale del Ministero della cultura).
L’esposizione in un luogo suggestivo e in linea con il tema del progetto Sentieri di acqua e pietra: la Palazzina Liberty, già centrale idroelettrica agli inizi del Novecento, diventa adesso lo spazio che accoglie e abbraccia immagini che parlano di fiume, storie, persone legate alla Valle del Volturno. Tra le foto della mostra saranno scelte le tre migliori, vincitrici del contest e verranno premiate nella serata
del prossimo 26 novembre.
Presenti all’inaugurazione della mostra, la coordinatrice esecutiva del progetto Sap, Susanne Meurer, e la project manager, Flavia Barca.
«La mostra è un tassello del nostro progetto costituito da 11 interventi costruiti e realizzati attorno al tema dell’acqua e della pietra, quali risorse centrali di questi luoghi – spiega Susanne Meurer –. Nella
nostra esposizione fotografica, così come l’abbiamo pensata, c’è inoltre quell’elemento per noi prioritario che è la partecipazione: abbiamo scelto di mostrare al pubblico le foto finaliste per condividere la loro bellezza con le comunità della Valle del Volturno e di tutta la regione Molise».
Alla necessità di costruire opportunità di futuro in zone oggi mortificate dal fenomeno dello spopolamento ha rivolto la sua riflessione Flavia Barca, rimarcando come “il progetto Sentieri di acqua e pietra rappresenti oggi una sorta di tappa 0, un progetto pilota.
Quello che a noi interessa – evidenzia la project manager –, è intrecciare relazioni con il territorio e lavorare con le risorse tipiche del posto per recuperare con esse e in esse occasioni e circostanze attrattive per l’imprenditorialità delle nuove generazioni».
«Non è stata selezione per niente facile: abbiamo ricevuto oltre 100 candidature, tutte con una cifra autoriale di grande interesse», racconta Simone Di Niro, presidente del Centro per la fotografia Vivian Maier di Campobasso che ha collaborato con la Direzione Musei Molise alla realizzazione del concorso.
A fare gli onori di casa, l’assessore alla cultura del Comune di Venafro, Dario Ottaviano, evidentemente soddisfatto dell’allestimento all’interno della Palazzina Liberty: «Come amministrazione non possiamo
non mostrare apprezzamento per questa mostra. Ci piace vedere in questa sede, rivalorizzata da pochi anni, segni e cenni di arte. Ancora di più ci piace recuperare la storia di questa struttura e la sua importanza di centrale idroelettrica per la comunità di Venafro, tutto in linea con il tema del progetto Sentieri di acqua e pietra. Questa per noi è collaborazione costruttiva».
La mostra resterà aperta tutti i giorni, dalle ore 17:30 alle 20, fino al prossimo 28 novembre. Ingresso libero con green pass.