PROCREAZIONE MEDICALMENTE ASSISTITA, APPROVATO L'ODG DELLA CONSIGLIERA ROMAGNUOLO - Molise Web giornale online molisano

Procreazione medicalmente assistita, approvato l'odg della consigliera Romagnuolo

 
Il Consiglio regionale ha approvato con voto unanime nella seduta di oggi una mozione, a firma del Consigliere Aida Romagnuolo, avente ad oggetto "Stanziamento risorse per procreazione medicalmente assistita".
Il testo della mozione premette che il Servizio Sanitario Nazionale, nel prendersi carico della raccolta, conservazione e distribuzione di cellule riproduttive, ha riconosciuto come erogabili ai cittadini le prestazioni relative la Procreazione Medicalmente Assistita, consentendo loro di usufruirne, nella medesima modalità di accesso, a tutti gli altri servizi sanitari ed assistenziali forniti dal sistema pubblico. Ne consegue che le singole Regioni possono garantire servizi e prestazioni ulteriori rispetto a quelli inclusi nei Lea, utilizzando risorse proprie. Si rileva, quindi, che con il mancato trasferimento di fondi da parte dello Stato per le tecniche di Procreazione Medicalmente Assistita, le Regioni si sono organizzate autonomamente per garantire la prestazione. Si ricorda, dunque, che, sino al 2012, all’ospedale Cardarelli di Campobasso, era attivo presso l’U.O.C. di Ostetricia e Ginecologia (con un rapporto di convenzione con l’Università di Salerno) il Centro di Procreazione Assistita che eseguiva, con ottimi risultati, la fecondazione di II e III livello, non solo per i cittadini molisani, ma anche e soprattutto per molte coppie provenienti da regioni limitrofe. Si precisa poi che, per dinamiche non molto chiare, tale prestazione è stata improvvisamente interrotta. Si sottolinea, infine, che ad oggi, nonostante il trasferimento da parte della Regione in favore dell’Azienda sanitaria regionale della somma di oltre 14 mila euro per gli anni 2012-2017 per i necessari adempimenti, nessuna struttura pubblica in Molise garantisce prestazioni di PMA.
Di quì l’impegno al Presidente della Giunta regionale, da parte del Consiglio, per un tempestivo interessamento alla vicenda e per lo stanziamento di ulteriori risorse economiche finalizzate a consentire a tutte le coppie molisane, con i requisiti previsti per legge, e costrette a ricorrere alla Procreazione Medicalmente Assistita, di accedere al servizio pubblico, potendo contare su un concreto sostegno. Si impegna altresì il medesimo Presidente a dare notizie della Commissione regionale per la PMA prevista dal Decreto n. 98 del 3 settembre 2014, Deliberazione della Giunta Regionale n.236 del 4 giugno 2014, recante: 'Costituzione della Commissione Regionale per la Procreazione Medicalmente Assistita'.
(MS)