SCUOLA E AMBIENTE, TESTAMENTO INTERROGA BIANCHI E CINGOLANI - Molise Web giornale online molisano
Ruolo centrale della scuola nella costruzione di un mondo più sostenibile, ma offerta formativa non venga definita con aziende e multinazionali  che hanno storie ambientali “discutibili”.

Scuola e ambiente, Testamento interroga Bianchi e Cingolani

 

Ruolo centrale della scuola nella costruzione di un mondo più sostenibile, ma offerta formativa non venga definita con aziende e multinazionali  che hanno storie ambientali “discutibili”.

«Sono pienamente d’accordo col Ministro Roberto Cingolani sul ruolo centrale della scuola nella costruzione di un mondo più sostenibile, nonché sulla possibilità di prevedere dei corsi di aggiornamento sui temi della transizione ecologica e dei cambiamenti climatici, ma sarebbe opportuno che nella definizione dell’offerta formativa non sia prevista, come invece avvenuto in passato, alcuna collaborazione con aziende  e multinazionali  che hanno una storia ambientale “discutibile”,  fatta di trivellazioni, scarsi investimenti nelle rinnovabili e vertenze giudiziarie».

Ad affermarlo Rosa Alba Testamento, parlamentare molisana e componente della commissione Cultura, Scienza e  Istruzione di Montecitorio.

«Sebbene le scelte formative  - continua la parlamentare - siano decise autonomamente dai singoli istituti e deliberate dal collegio dei docenti in coerenza con il Piano Nazionale di Formazione predisposto dal Ministero dell’Istruzione, a fronte anche degli ambiziosi obiettivi che si è data l’Unione Europea in materia ambientale è un obbligo non solo che tali scelte seguano questa direzione, ma anche che l’approccio educativo sia realmente discontinuo rispetto al passato».

«Per questi motivi ho indirizzato una interrogazione al Ministro Cingolani e a quello dell’Istruzione Patrizio Bianchi, chiedendo loro se siano realmente intenzionati a evitare che in futuro società svolgenti attività altamente impattanti per l’ambiente possano nuovamente occuparsi di attività formative in ambito scolastico sui temi della tutela e sostenibilità ambientale e se  - continua -  intendano adottare per le scuole di ogni ordine e grado un Piano Nazionale di educazione ambientale  serio e credibile, in grado di accrescere la consapevolezza delle future generazioni sui cambiamenti climatici,  nonché educare, fin dalla tenera età, a stili di vita più sostenibili »  -conclude Testamento.