STOP AL POPULISMO, IL PARTITO COMUNISTA RIENTRA IN PARLAMENTO: RIORGANIZZAZIONE ANCHE IN MOLISE PER LA LOTTA OPERAIA - Molise Web giornale online molisano

Stop al populismo, il Partito Comunista rientra in parlamento: riorganizzazione anche in Molise per la lotta operaia

di Viviana Pizzi
Evidentemente il populismo pentastellato ha perso forza anche tra gli eletti nel 2018. Che scelgono di tornare alle origini e far rientrare in parlamento il Partito Comunista, quello che fa capo a Marco Rizzo. Questo avviene grazie  al senatore Emanuele Dessì,  nato come  militante comunista. Ma nel 2018 scelse di candidarsi nel M5S centrando l'elezione. Fino a oggi Dessì aveva fatto parte di L’Alternativa c’è, il gruppo che riunisce gli ex 5 Stelle del Senato usciti o espulsi dal gruppo grillino dopo la decisione del Movimento di sostenere il governo Draghi.
"Emanuele Dessì - dichiara in un tweet Rizzo- da oggi rappresenta il nostro progetto politico al Senato della Repubblica. Alle piazze e ai luoghi del conflitto sociale contro il governo Draghi, la voce dei comunisti torna anche nelle aule delle istituzioni". La prossima settimana ci sarà la conferenza stampa col segretario generale Marco Rizzo. 
 
Il progetto sta prendendo piede anche in Molise, terra in cui aumentano le iscrizioni sostenitori e quelle effettive di giorno in giorno. Ci sono due sezioni, quella di Casacalenda gestita personalmente dal segretario regionale Michele Giambarba e quella di Campobasso il cui segretario è Giovanni Moriello. Una nuova stagione comunista quindi attraverserà anche il Molise, dove dai vertici al semplice tesserato, sta crescendo una classe dirigente ed operaia pronta a battersi per i problemi del popolo dalla sanità, che è quello che attanaglia direttamente i molisani e i campobassani, fino ai problemi che si aggravano con la crescita sfrenata del capitalismo a tutti i livelli.