MANOVRA FINANZIARIA, ANCHE IN MOLISE SINDACATI CONFEDERALI IN MOBILITAZIONE - Molise Web giornale online molisano

Manovra finanziaria, anche in Molise sindacati confederali in mobilitazione

Anche i sindacati molisani, con una loro iniziativa, si inseriscono nella mobilitazione nazionale proclamata a livello unitario rispetto ai contenuti della Manovra di Bilancio, che sta per cominciare il suo iter di approvazione, che si dovrebbe concludere entro il mese di dicembre.

Cgil, Cisl e Uil chiedono di migliorarne i contenuti sulla base della piattaforma sindacale unitaria in cui si chiede una migliore legge sulla non autosufficienza; il rafforzamento delle politiche di inclusione, l’opzione donna e l’ape sociale; una reale transizione ambientale e digitale; il contrasto al lavoro nero e all’evasione fiscale. 

Nello specifico di alcuni temi, le Confederazioni chiedono:

PENSIONI
No a quota 102. Serve una pensione di garanzia per giovani, più sostegno a donne, ai lavoratori disoccupati, discontinui e precoci e forti incentivi per la previdenza complementare.
Possibilità di pensione:

da 62 anni di età;

con 41 anni di contributi senza limiti di età.

Migliorare Opzione donna e rafforzare l’Ape sociale estendendo la platea dei lavori gravosi e usuranti.

FISCO
Incrementare le risorse da destinare alla riduzione delle tasse a lavoratori e pensionati.
Contrastare lavoro nero, evasione ed elusione fiscale.

Basta incentivi a pioggia alle imprese.

LAVORO
Servono investimenti per creare buona occupazione, ammortizzatori sociali universali e politiche attive.

Contrastare la precarietà e rilanciare il potere di acquisto di salari e pensioni.
Occorre stabilizzare il lavoro e rilanciare le assunzioni nei settori pubblici, a partire da sanità e scuola.

SVILUPPO
Rafforzare le politiche industriali e di sviluppo.

Sbloccare gli investimenti in ricerca, innovazione e formazione.

Affrontare le sfide della transizione ambientale e digitale.

Risolvere le tante crisi aziendali ferme da troppo tempo al Mise.

SOCIALE
Incrementare le risorse e introdurre i livelli essenziali in vista della legge sulla non autosufficienza.
Contrastare la povertà, migliorando il reddito di cittadinanza e potenziando le politiche di inclusione.

Nel corso dell'iniziativa del 1° dicembre, che comincerà alle 15:30, sono previsti gli interventi di delegate e delegati, lavoratrici e lavoratori.

Concluderà i lavori la Segretaria Confederale UIL, Tiziana Bocchi.