PNRR, IL MINISTRO BIANCHI IN MOLISE: PRONTI 530MILIONI DI EURO PER TUTTI I SETTORI STRATEGICI DELLA REGIONE - Molise Web giornale online molisano

Pnrr, il ministro Bianchi in Molise: pronti 530milioni di euro per tutti i settori strategici della regione

"Cinquecentotrenta milioni di risorse per la ripresa del Molise  su tutti i programmi attraverso il Pnrr". Lo ha assicurato il ministro per l'istruzione Patrizio Bianchi intervenuto oggi a Campobasso nell'aula magna di Unimol per la tappa molisana di presentazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza dell'Italia dopo il Covid 19. "In generale i fondi - ha continuato il rappresentante del Governo Draghi- saranno impegnati per le scuole, salute, lavoro e infrastrutture. Quello di oggi è un segnale molto importante che il Governo vuole dare al Molise considerando che il 40% dei fondi del Pnrr sono destinati al Sud. Molta importanza verrà data anche alle aree interne e agli asili nido, tutto nell'ottica di ridurre il divario tra Nord e Sud". 
Tra le cose importanti da mettere in risalto anche l'importanza della formazione verso la digitalizzazione. Prima dell'intervento del Ministro in aula Magna all'Unimol erano presenti anche il sindaco di Campobasso in rappresentanza del Comune e il Rettore di Unimol Luca Brunese. 
 
Nel suo indirizzo di saluto, il presidente della Regione Molise, Donato Toma, ha evidenziato come il Pnrr sia una vera e propria chiave di svolta per superare i danni causati dalla pandemia, ridefinire l’architettura socio-economica dell’Italia, guardare al domani con entusiasmo e speranza. I fondi a disposizione sono tanti e vanno “messi a terra” con rapidità ed efficienza. Si integrano con un nuovo modo di concepire i servizi attraverso l’utilizzo innovativo della tecnologia e con un potenziamento delle competenze dei dipendenti pubblici. L’incremento degli investimenti è solo una delle condizioni necessarie a garantire la ripresa. Complementare e strategica deve essere un’idonea programmazione funzionale a incidere positivamente sui tassi di crescita e di generare sviluppo socio-economico complessivo.
Nel dare atto al Governo Draghi di un’accresciuta sensibilità per quanto riguarda le politiche a sostegno del Meridione, Toma ha fatto cenno alla recente notizia in relazione alla quale circa il 49% dei fondi Pnrr destinati al settore istruzione sarà indirizzato al Meridione d’Italia, auspicando che quanto avvenuto per la scuola possa essere declinato anche in altri settori della vita del Paese.
Si è detto convinto della necessità che enti territoriali e imprese, qualora vogliano competere con realtà più avanzate, debbano essere affiancati da azioni di supporto nella gestione dei procedimenti amministrativi necessari alla concretizzazione del Piano e, a tal riguardo, ha richiamato l’iter avviato dal Ministero della Pubblica amministrazione finalizzato all’attuazione dell’“Investimento 2.2. - Task force digitalizzazione, monitoraggio e performance" del Pnrr, in forza del quale è stata approvata, in sede di Conferenza Unificata, l’intesa sullo schema di DPCM, relativo al “Progetto 1000 esperti”, concernente il riparto delle risorse tra Regioni per conferire incarichi a professionisti da destinare ad azioni di sostegno tecnico e amministrativo.
 
 
"I Sindaci, le istituzioni, i territori e le associazioni che vi operano e li rappresentano- ha sostenuto Gravina- sono i motori del PNRR e la giornata di confronto organizzata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, in collaborazione con il Comune di Campobasso, l'Università degli Studi del Molise e la Prefettura di Campobasso, con il ministro Bianchi è servita a evidenziarlo e a rendere ancora più visibili i propositi di sviluppo condiviso per i quali, tutto il Molise, è pronto a spendersi."
 
Il sindaco Gravina ha anche parlato ed illustrato il progetto presentato dall'Amministrazione comunale di Campobasso e risultato vincente con il PINQUA, per una cifra di 15 milioni di euro, che rientra già di diritto nei progetti finanziabili dal PNRR. 
 
"La salute e la sanità sono alcuni degli altri assi fondamentali degli investimenti del PNRR - ha aggiunto Gravina - che proprio per questo può essere, ancor di più, un'opportunità che assolutamente il nostro territorio non deve farsi scappare, per migliorare la qualità dei servizi e, di conseguenza, la qualità di vita degli abitanti della nostra regione."
 
Sempre per quanto riguarda le prime azioni del PNRR a livello nazionale, va ricordato che sono stati  pubblicati il 30 novembre i primi bandi del PNRR relativi all'istruzione, che destinano a livello nazionale 5,2 miliardi (un terzo dei complessivi 17,59 previsti nel PNRR per quest'ambito) alla realizzazione e messa in sicurezza di asili nido e scuole per l'infanzia, per la costruzione di scuole innovative, per l'incremento di mense e palestre, per la riqualificazione del patrimonio edilizio scolastico.
 
Alle regioni del Sud, Molise compreso, sarà destinata una quota di finanziamenti che oscillerà tra il 40 e il 57 per cento circa del totale, con in più una specifica clausula di salvaguardia: se qualche Regione meridionale non riuscirà ad assorbire tutte le cifre disponibili, il residuo sarà comunque redistribuito al Sud.