MONTENERO, DIFFAMÒ TRAVAGLINI DURANTE LA CAMPAGNA ELETTORALE: D'ASCANIO CONDANNATO A 6 MESI - Molise Web giornale online molisano

Montenero, diffamò Travaglini durante la campagna elettorale: D'Ascanio condannato a 6 mesi

È stato condannato a 6 mesi di reclusione - pena sospesa - e al risarcimento dei danni alla parte civile l’ex presidente della Provincia di Campobasso, Nicola D’Ascanio, per diffamazione nei confronti di Nicola Travaglini.
La vicenda risale alla campagna elettorale del 2015 per il rinnovo del consiglio comunale e che vedeva contrapposti proprio D'Ascanio e Travaglini. D'Ascanio, durante la campagna elettorale, aveva mosso accuse circostanziate, ma prive di fondamento, al sindaco uscente, il quale lo aveva denunciato ritenendo che il competitore fosse andato oltre l'esercizio del diritto alla critica politica, scavalcando i limiti della scriminante garantita dall'Art.51 del Codice Penale, macchiandosi di diffamazione aggravata, essendo tali accuse state diffuse anche attraverso volantini, quotidiani locali e post Facebook.
Il processo, iniziato il 20-09-2016, ha avuto un epilogo nella giornata di ieri, 3 novembre, con la Giudice di Larino, dr.ssa Tiziana di Nino, che ha ritenuto sussistere la responsabilità dell'imputato D'Ascanio, condannandolo a a 6 mesi di reclusione - pena sospesa - al risarcimento dei danni nei confronti di Travaglini e al pagamento delle spese di costituzione di parte civile.
«Siamo soddisfatti per l’esito del procedimento - le parole di Domenico Porfido, legale di Nicola Travaglini - in quanto riteniamo che nell’ambito della dialettica politica la critica, anche aspra e feroce, non possa mai andare ad intaccare la dignità dell’avversario politico, infangandone l’onorabilità con notizie prive di fondamento e palesemente false, tendenti ad attribuire allo stesso condotte illegali e delittuose, così come è accaduto a Travaglini».