UNIMOL E LIBERALUNA ONLUS IN UN INCONTRO ILLUSTRANO I PERCORSI DI SALVEZZA DELLE VITTIME DI VIOLENZA - Molise Web giornale online molisano

Unimol e Liberaluna Onlus in un incontro illustrano i percorsi di salvezza delle vittime di violenza

Un incontro formativo ed esplicativo quello che si è tenuto  presso l'aula S2 della Facoltà di Agraria (Unimol), tra gli studenti dei corsi di Scienze del Servizio Sociale e Giurisprudenza e l’Associazione Liberaluna Onlus; un’occasione per riflettere sulla valenza dei Centri AntiViolenza (CAV) e sulla loro gestione, grazie all’intervento della Dott.ssa Maria Grazia La Selva, presidente dell'associazione e responsabile del CAV Liberaluna, e della psicologa e vicepresidente Emanuela Galasso. L’Associazione è stata testimone diretta, nell’incontro voluto dalle docenti Loredana Tullio e Daniela Grignoli, dell'esperienza pluriennale a sostegno delle donne vittime di violenza, rappresentando nella praticità i servizi che un CAV offre.
 
L’analisi della Conferenza Stato Regioni 2014 e della Convenzione di Istanbul, ha offerto spunti di riflessione utili a costruire un dibattito tra gli studenti e le professioniste del CAV Liberaluna in merito alla presa in carico di donne vittime di violenza da parte di un Centro AntiViolenza, dall’assistenza legale a quella psicologica. Nell’intervento della presidente La Selva sono emersi elementi importanti del percorso individuale che si costruisce a misura per ogni donna, in relazione ai propri bisogni e al proprio vissuto; il dibattito è proseguito con la dott.ssa Galasso che ha spiegato le caratteristiche delle varie forme di violenza e ha, in seguito, messo in evidenza il percorso di rinascita che passa anche attraverso gruppi di aggregazione e confronto tra le donne. Un accento importante è stato messo sul lavoro d'èquipe, fondamentale nello scambio ed incontro di competenze specifiche da adoperare nei percorsi di empowerment a sostegno delle donne. L’interesse e la soddisfazione mostrati da docenti e studenti al tema, forniscono visioni più ampie per creare quel lavoro di rete di cui tanto si parla ma che, spesso, non viene messo in pratica.