"DAMIANO. ISERNIA TRA SOGNO E REALTÀ", L'OMCEO PRESENTA L'ULTIMO LIBRO DI FERDINANDO CARMOSINO - Molise Web giornale online molisano

"Damiano. Isernia tra sogno e realtà", l'Omceo presenta l'ultimo libro di Ferdinando Carmosino

Sarà presentato sabato 11 dicembre 2021, a partire dalle ore 16:00, presso la sede dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Isernia il libro dal titolo: “Damiano. Isernia tra sogno e realtà”, scritto dal collega Ferdinando Carmosino.

Saranno presenti all’incontro l’autore, il presidente dell’Ordine, Fernando Crudele, e Adelaide Parisi, vedova di Sabino D’Acunto. La sua presenza non è affatto casuale: uno dei passaggi più significativi del racconto è infatti legato all’incontro tra il protagonista e il grande scrittore e drammaturgo isernino.

Già presidente dell’Omceo Isernia, Carmosino nel suo ultimo lavoro ha voluto rendere omaggio alla città che lo ha accolto durante i suoi studi liceali.

“Damiano. Isernia tra sogno e realtà”, edito da Volturnia Edizioni, è un viaggio nel tempo che, attraverso il sogno del protagonista, permette di conoscere la lunga e gloriosa storia della città.

Una realtà che, seppur messa in ginocchio dalle calamità naturali e dalla follia della guerra, ha sempre trovato la forza di rialzarsi.

Il viaggio comincia dalla Aesernia del 250 a.C.: un’occasione non solo per sottolineare la vivacità e l’importanza della città passata sotto il controllo di Roma, ma anche per ricordare la storia del fiero popola Sannita.

Un’altra tappa del sogno porta all’anno 883 e ai saccheggi ad opera dei Saraceni. Si approda poi al XIII secolo con l’omaggio a Celestino V e a Enrico e Benedetto d’Isernia.

Il capitolo successivo porta il lettore nella Isernia del XVII secolo, dove in un clima di festa si raggiunge l’eremo dei Santi Cosma e Damiano.

Non mancano poi i riferimenti all’alba del Regno d’Italia, con il sanguinoso scontro, avvenuto sul Macerone nell’ottobre del 1860, tra l’esercito borbonico e quello piemontese.

Si arriva infine al XX secolo. C’è una città fiorente, ricca di attività economiche, che si appresta ad accogliere il Giro d’Italia. Ma c’è anche l’Isernia messa in ginocchio dal bombardamento del 10 settembre del 1943.

Altro filo conduttore del libro di Carmosino è l’amore.

Con le sue mille sfaccettature permea ogni pagina di questo volume. Fino al gran finale in cui “la riconquista dell'amore e la nascita di una bambina – scrive Ida Di Ianni nella prefazione - segnano il ritorno alla vita, improvvisamente interrotta dalla "clausura" da virus, e alla speranza”.

Il libro è dedicato a Emanuela Medoro, scomparsa prematuramente nel 1994.