ISTITUTO BOCCARDI TIBERIO: DAN WILLIAMS, DA HARVARD A TERMOLI PER RACCONTARE LA PENA DI MORTE NEGLI USA - Molise Web giornale online molisano

Istituto Boccardi Tiberio: Dan Williams, da Harvard a Termoli per raccontare la pena di morte negli USA

Una importante conferenza si terrà mercoledì 15 dicembre a partire dalle ore 9:00 presso l’Istituto Boccardi Tiberio di Termoli. Si tratta di un incontro sul tema: “La pena di morte negli Usa: tra questioni culturali e razziali”.

La conferenza sarà tenuta da Dan Williams, docente di Diritto alla Northeastern School of Law e visiting professor alla Harvard law School dove ha tenuto un corso sulla Pena Capitale in America. Williams è un vero e proprio pioniere dei diritti umani, visto che è un avvocato specializzato nella difesa dei condannati a morte. 

Nella sua lunga carriera legale, è stato anche il il principale difensore nel caso che ha portato all’abolizione della pena capitale nello stato di New York. 

E’ stato responsabile della strategia legale nel famoso caso di Mumia Abu Jamal, sul quale ha scritto il suo libro “Executing Justice”. E’ stato premiato con il Thurgood Marshall Award per il suo impegno contro la pena di morte.

Ha ricevuto il premio “Morton Stavis Award” per l’impegno a favore di chi viene ingiustamente accusato.

L’avvocato sarà a Termoli nell’ambito delle iniziative che il Boccardi Tiberio ha messo in campo per l’educazione civica. Inoltre la sua presenza è stata possibile grazie al fatto che la scuola termolese aderisce al programma Fulbright che favorisce gli scambi accademici tra l'Italia e gli Stati Uniti offrendo borse di studio a cittadini italiani e statunitensi. La conferenza sarà tenuta in lingua inglese.

La dirigente del Boccardi Tiberio, professoressa Concetta Cimmino, spiega: “Il nostro istituto è a vocazione internazionale e la presenza dell’avvocato Williams testimonia l’impegno per garantire agli studenti uno sguardo globale su tutti i temi importanti come i diritti umani. La conferenza sarà tenuta in inglese – continua – proprio perché da noi le lingue straniere sono un asset importante nella formazione degli studenti”.