CAPODANNO 2022, TOMA AL CORRIERE DELLA SERA: NO A VEGLIONI PROLUNGATI FINO AL MATTINO - Molise Web giornale online molisano

Capodanno 2022, Toma al Corriere della Sera: no a veglioni prolungati fino al mattino

Se prima della pandemia il presidente della Regione Molise, Donato Toma, sosteneva "una cosa è certa tutti dovremo morire" citando ormai la famosa frase del filosofo economista Keynes, ora nel secondo capodanno in piena pandemia ha un'altra certezza e la ha espressa al Corriere della Sera intervistato dal giornalista Fabrizio Caccia. 
 
«Una cosa è certa, faremo in modo che i veglioni non si prolunghino ad libitum». così ha sostenuto, aprendo alla possibilità di festeggiare l'arrivo del 2022 ma allo stesso tempo preannunciando i limiti di orario che ci potranno essere. Non le 7 di mattina quindi ma magari le 2. Ma questo lo sapremo nei prossimi giorni. Per ora nessuna ordinanza nemmeno in Campania dove la situazione Covid è anche più seria di quella molisana. 
 
L'obiettivo comune dovrebbe essere quello di scongiurare eventuali focolai da Capodanno. 
 
Intanto sono già molte le città che hanno deciso di non festeggiare l'arrivo del nuovo anno. 

Lungo è l’elenco degli appuntamenti già cancellati o in forse da qui all’Epifania: annullato in Valle d’Aosta il tradizionale concerto di Natale della Fanfara della Brigata Alpina Taurinense; rinviata si spera all’anno prossimo, nelle Marche, l’apertura della grande pista di pattinaggio sul ghiaccio acquistata dal Comune di Fabriano.

E ancora: chissà quando ritornerà a Venezia il rito antichissimo del bacio collettivo per il Capodanno in piazza San Marco, quest’anno di nuovo in bilico, così come a rischio sembrano essere nel Nord Est tutti i panevin (i caratteristici falò della vigilia dell’Epifania).

Già annullata invece la Befana di piazza Navona, ecco che ora il neosindaco di Roma Roberto Gualtieri attende gli ultimi dati epidemiologici per decidere sul Capodanno: il luogo scelto per il concertone sarebbe il Circo Massimo ma con appena 15 mila posti a sedere assegnati per garantire il corretto distanziamento eppoi mascherine per tutti e super green pass obbligatorio per accedere sugli spalti.

Annullato, invece, il Capodanno in piazza a Genova così come a Gorizia, Rimini, Ravenna, mentre Riccione, Cattolica e Cesenatico sperano ancora di poter ballare. Nessun problema invece per entrambi i Concertoni organizzati per il countdown di San Silvestro in diretta televisiva: a Bari (su Canale 5) e a Terni (Rai Uno) nella storica sede delle Acciaierie.

Divieti e deroghe, da nord a sud: cancellati i mercatini di Natale a Ortisei e Selva di Val Gardena, confermati invece quelli di Merano e di Bolzano, Trento e Rovereto, ma con ingressi ovunque controllati e contingentati. «Sospese le iniziative per le festività natalizie», ha annunciato il sindaco di Capri, Marino Lembo, che però si tiene in contatto con le autorità sanitarie pronto in un battibaleno a riaprire le danze in Piazzetta. Il sindaco di Sorrento, Massimo Coppola, più fiducioso, non ha invece toccato finora il programma.