VIAGGIARE IN PULLMAN IN MOLISE PER LAVORO: DIRITTI CANCELLATI TRA TRASPORTI E SALUTE - Molise Web giornale online molisano

Viaggiare in pullman in Molise per lavoro: diritti cancellati tra trasporti e salute

di Viviana Pizzi
 
Solo ieri vi abbiamo illustrato la situazione trasporti ferroviari in Molise inesistente. Non va meglio dal punto di vista degli autobus, quelli necessari per trasportare i lavoratori che, ogni giorno anche in tempo di pandemia, vanno in fabbrica a guadagnarsi il pane quotidiano. 
 
Sull'autobus Sati Campobasso- Termoli dell'ora di punta, quando ai lavoratori si aggiungono anche i semplici viaggiatori è ormai impossibile mantenere il distanziamento di un metro tra un passeggero e l'altro. La foto che pubblichiamo parla chiaro. Come anche la normativa nazionale che permette di riempire i mezzi per l'80%. Gli stessi operai, con i quali ci confrontiamo quotidianamente, hanno sostenuto la necessità che alle corse attuali vengano affiancati altri mezzi a garanzia del non contagio eventuale tra un lavoratore e l'altro. 
 
Ma la risposta che ci viene data è la solita: sarebbe necessario un altro mezzo ma non ci sono soldi per attivarlo. I treni no perchè siamo costretti ancora a viaggiare su autobus sostitutivi. Mezzi in più nemmeno perché in Molise la canzone della povertà delle casse ci lascia ormai quasi senza diritti. Ma a chi mai potrà venire in mente di investire in un territorio dove non si sa che fine hanno fatto i soldi per i trasporti, bene primario per una società in cui il primo diritto costituzionalmente garantito dovrebbe essere il lavoro. Quale l'idea di sviluppo. Poi, in questo caso, sono molti i diritti che vengono a mancare. Da quello al lavoro sicuro ai trasporti decenti e, in tempo di pandemia, anche quello alla salute. Diritti non garantiti che porteranno all'impoverimento delle aree interne e allo spopolamento di una regione ormai in declino.