CARO BABBO NATALE #MOLISECHETORNI - Molise Web giornale online molisano

Caro Babbo Natale #molisechetorni

Di Rossella Ciaccia
#molisechetorni
 Caro Babbo Natale,
quest'anno siamo stati tutti (o quasi) un po' più bravi, e un po' più liberi (qualcuno forse libero lo è stato fin troppo). Abbiamo rispettato le regole, abbiamo indossato sempre (o quasi) la mascherina, nelle nostre borse non sono mai mancate mascherine di ricambio e amuchina, e qualcuno di noi (per fortuna la maggior parte) si è anche fatto vaccinare, 1,2 e anche terza dose (ma poi, caro babbo Natale, dopo tutte queste dosi, almeno un premio, uno sconto, un frullatore in omaggio ce lo danno?).
Ok ok lo ammetto, non siamo stati proprio  tutti così bravi, forse quelli che hanno protestato nelle piazze bravi lo sono stati un po' di meno, ma noi che siamo buoni Babbo Natale un regalo lo vogliamo anche per loro (magari un bel pigiama e un abbonamento a Netflix, così stanno in casa davanti la tv a guardare qualche film, non escono ed anni ne fanno un po' meno).
Ok Babbo Natale non siamo stati proprio bravissimi neppure noi vaccinati… abbiamo fatto feste, manifestazioni, spesso siamo stati troppo vicini gli uni con gli altri… ma tu babbo che sei tanto buono,  ci perdoni. Ci perdoni perché sai cosa vuol dire non potersi abbracciare se non con gli occhi, ci perdoni perché sai vuol dire non poter vedere il sorriso di un bambino perché coperto dalle mascherine… tu lo sai babbo, e ci perdoni.
Siamo stati forti quando non abbiamo potuto vivere (neppure quest'anno) le nostre tradizioni, e questa volta a capire che non era proprio il caso di festeggiare siamo stati noi, abbiamo capito e pazientato (ancora). Siamo stati bravi e tanto forti babbo Natale, anche quest'anno o comunque ci abbiamo provato. Non abbiamo perso la speranza di poter un giorno non lontano uscire "a riveder le stelle", come dice il Sommo, e questa, la speranza, vale tanto caro babbo, soprattutto per noi, soprattutto in questo periodo.
Come regalo da trovare sotto l'albero non chiediamo molto, ci basta la normalità. 
Quella che tante volte abbiamo odiato proprio perché troppo noiosa e adesso invece pagheremmo tutto l'oro del mondo per riaverla.
Vogliamo la normalità di poter tornare a vivere le nostre tradizioni, di poter tornare a stare tutti stretti stretti senza più paura, vogliamo la normalità di poter tornare a sorriderci tutti senza mascherine, neppure nei luoghi al chiuso.
Vogliamo la libertà per questo Natale caro babbo,  anche se tanto torneremo comunque ad usarla male questa libertà (perché altro che migliori, ne siamo usciti più incoscienti di prima, e un po' più esauriti)... Allora facciamo così Babbo Natale... tu ci porti un po' di normalità in più, ci riporti la 'Ndocciata, il Corpus Domini, le feste e le processioni, e noi ci impegniamo ad essere migliori, ma questa volta per davvero.
#molisechetorni