TERMOLI, EMODINAMICA AL SAN TIMOTEO: ANCORA UNA DIFFIDA ALL'ASREM - Molise Web giornale online molisano

Termoli, Emodinamica al San Timoteo: ancora una diffida all'Asrem

A seguito dell'ordinanza da parte del TAR Molise, è stata notificata una diffida nei confronti dell'ASREM da parte del Sindaco di Termoli, Francesco Roberti, e dai consiglieri di maggioranza, in merito al servizio di Emodinamica dell'ospedale San Timoteo di Termoli. 
«Gli istanti - si legge nella nota - hanno proposto ricorso dinanzi al Tar Molise RG 332/2021, integrato  da successi motivi aggiunti, per l’annullamento dei provvedimenti della Asrem  concernenti la sospensione della reperibilità medica presso il servizio di  Emodinamica dell’Ospedale San Timoteo di Termoli.
Il 15/12/2021 si è tenuta la camera di consiglio per la trattazione dell’istanza  cautelare del 15/12/2021, il cui verbale di seguito si riporta integralmente:  “Sono presenti gli avvocati Giuseppe Ruta, Margherita Zezza e Massimo Romano  per i ricorrenti, Roberto Iacoviello per l'Avvocatura distrettuale dello Stato di  Campobasso, Michele Coromano per la A.S.RE.M., e Laura Venittelli per  l'interventore ad adiuvandum. Su richiesta di parte ricorrente viene verbalizzata  la seguente dichiarazione resa dal legale dell'A.S.RE.M.: "Come da  provvedimento impugnato con i motivi aggiunti, il servizio con decorrenza dal  giorno 16/12/2021 sarà attivo per il periodo del mese di dicembre". Dopo breve  discussione il ricorso passa in decisione”. Infatti, come previsto dal citato provvedimento e come meglio illustrato anche  dalla difesa della Asrem nel corso della discussione dinanzi al Collegio, la gestione  del servizio di emodinamica "a singhiozzo" sarebbe terminata proprio a cavallo  dei giorni 15/16, con la conseguente preclusione, da parte del Tar di poter disporre la sospensione degli effetti di un provvedimento specificamente  censurato proprio con particolare riguardo ad una gestione intermittente del  predetto servizio - in breve di un provvedimento che, con riguardo a tali profili,  aveva già integralmente esaurito i propri effetti - e che, pertanto, come illustrato  dalla stessa difesa, a far data dal 15/16 dicembre, avrebbe per l'effetto, così  come programmato, ripristinato, integralmente, il servizio.
Dunque, e' in ragione di tale parcellizzazione e calendarizzazione delle modalità  operative del servizio, così come programmate dalla Asrem di mese in mese,  ben oltre il perimetro della straordinarietà ed imprevedibilità (stante il protrarsi  di tale modalità organizzativa da circa quattro mesi), che sono state di fatto  nuovamente precluse ai ricorrenti adeguate forme di tutela cautelare e  giurisdizionale.
Conseguentemente, proprio in ragione dei rischi di tale reiterazione, con  conseguente elusione dei più normali strumenti di tutela processuale, con  ordinanza collegiale n. 236/2021, pubblicata il 16/12/2021, il Tar Molise dopo  aver “Ritenuto che non sussiste, all’attualità, il periculum in mora paventato dai  ricorrenti, atteso che gli effetti del provvedimento da ultimo impugnato si sono  ormai sostanzialmente esauriti”, ha “Reputato in ogni caso opportuno, anche ai  sensi dell’art. 55, comma 10, cod.proc.amm., fissare sin d’ora l’udienza pubblica  di discussione del merito del ricorso e dei motivi aggiunti, in considerazione della  delicatezza degli interessi coinvolti e della possibile ulteriore reiterazione, da  parte dell’Amministrazione, di provvedimenti di contenuto analogo a quelli  impugnati” e disposto incombenti istruttori sulla specifica situazione  organizzativa dell’UOSVD di Cardiologia del P.O. “San Timoteo” di Termoli,  impartendo all’Asrem di chiarire: 

a) se vi sono scoperture d’organico della struttura interessata, e, in caso  affermativo, il numero preciso dei posti vacanti del personale medico e la sua  incidenza percentuale rispetto alla pianta organica prevista; 

b) le cause che hanno determinato le indicate criticità organizzative relative alla  copertura dei turni di reperibilità e alla carenza di personale medico; 

c) le misure organizzative di medio e lungo periodo approntate e/o programmate  per fronteggiare le criticità organizzative rappresentate dall’Amministrazione nei  provvedimenti impugnati; 

d) se siano previste o programmate nuove procedure assunzionali di personale  medico utilizzabile per assicurare la copertura della reperibilità medica  emodinamica, e, in ogni caso, quale sia il preciso stato di avanzamento di quelle  già in corso; 

e) se siano previste o programmate procedure di mobilità o trasferimento, del  personale già dipendente del Servizio sanitario, da altre strutture regionali  all’UOSVD di Cardiologia del P.O. “San Timoteo” di Termoli; 

f) i percorsi alternativi di assistenza e cura dei pazienti effettivamente offerti  all’utenza durante le fasce orarie e giornate in cui è programmata la sospensione  della reperibilità medica emodinamica presso la UOSVD di Cardiologia del P.O.  “San Timoteo” di Termoli”; per il suddetto adempimento il Tar ha ordinato alla Asrem di “procedere  all’adempimento degli incombenti istruttori indicati mediante relazione di  chiarimenti da depositare in giudizio nel termine di 45 giorni dalla comunicazione  della presente ordinanza, o dalla sua notifica se anteriore”.

Tanto premesso, gli istanti, come rappresentati e difesi comunicano ad ogni effetto di legge l’Ordinanza Tar Molise n. 236/2021 (RG 332/2021),  allegandone alla presente copia sottoscritta digitalmente dai Magistrati, estratta  dal portale dell’avvocato accedendo al sito www.giustizia-amministrativa.it; diffidano le Amministrazioni in indirizzo, ciascuna per le proprie prerogative, a darvi  tempestiva esecuzione, entro e non oltre i termini ivi indicati; diffidando altresì:

- a garantire la piena operatività del servizio di Emodinamica, in conformità alle  previsioni del PO 2019-2021 e secondo quanto dichiarato nel corso della  camera di consiglio del 15/12/2021 dalla difesa dell’Asrem, se del caso  mediante idonea implementazione delle risorse umane addette al servizio; 

- a dare, in ogni caso, tempestiva ed esaustiva comunicazione agli istante così  come al personale medico e all’utenza, di ogni eventuale diversa disposizione  organizzativa che dovesse sopravvenire a reiterare la sospensione della  reperibilità medica h24 dell’Emodinamica».