TERMOLI, L'ISTITUTO BOCCARDI ACCANTO AGLI STUDENTI BLOCCATI A MALTA - Molise Web giornale online molisano

Termoli, l'Istituto Boccardi accanto agli studenti bloccati a Malta

L’Istituto Boccardi Tiberio è vicino alle famiglie e ai sette studenti bloccati a Malta perché positivi al Covid-19. 

Sin dalla prima mattinata di domenica, sia la dirigente, Professoressa Concetta Cimmino, che la docente delegata ai progetti di Internazionalizzazione, professoressa Chiara Sbarbada, si sono messi in contatto con gli studenti e le famiglie per garantire massimo supporto e collaborazione. 

Non solo. La scuola ha contattato immediatamente le due Agenzie, quella italiana e quella maltese, che si occupano dei progetti Erasmus al fine di garantire supporto totale ai ragazzi in questo momento particolare. 

Nei dettagli, i tamponi saranno pagati dalla scuola.  

Il volo di rientro e il pernottamento sono a carico del progetto. Allo stesso modo sarà fornita massima assistenza per la fornitura del vitto sempre a carico della scuola.

Gli studenti a Malta e quelli in quarantena in Italia seguiranno le lezioni a distanza: il Boccardi Tiberio ha attivato la Dad. 

“Anche se lontani – spiega la dirigente del Boccardi Tiberio, Concetta Cimmino – siamo accanto ai nostri studenti per fornire massimo supporto e aiuto. Ho avuto un video incontro con i colleghi Dirigenti del Pilla e dell’Istituto comprensivo di Larino e con il delegato dell’Agenzia italiana, al fine di coordinare azioni comuni per i rispettivi studenti in Erasmus a Malta. E’ un momento complicato – spiega la Preside – ma la comunità scolastica si sostiene e si stringe come una famiglia intorno ai nostri ragazzi ai quali non farà mai mancare il massimo supporto. Siamo a disposizione delle famiglie e pronti a fare la nostra parte fino in fondo. Nel pomeriggio di oggi, inoltre, incontrerò su Google Meet tutti gli studenti per un confronto con loro. Questi incontri – prosegue – continueranno per tutto il periodo in cui saranno bloccati a Malta sperando in un rapido rientro nella normalità”