"COME È CAMBIATO IL LIVELLO DI GRAVITÀ DEL CONTAGIO IN ITALIA DURANTE IL 2021?". L’ARTICOLO DI FABIO DIVINO DOCENTE UNIMOL PUBBLICATO DAL JOURNAL OF MEDICAL VIROLOGY - Molise Web giornale online molisano

"Come è cambiato il livello di gravità del contagio in Italia durante il 2021?". L’articolo di Fabio Divino Docente Unimol pubblicato dal Journal of Medical Virology

Ancora una pubblicazione scientifica internazionale di prestigio curata del prof. Fabio Divino, Professore Associato di Statistica, Probabilità e Metodi Computazionali presso il Dipartimento di Bioscienze e Territorio di UniMol.   Componente del gruppo di ricerca Stat-Group-19, una ‘squadra’ di docenti universitari italiani che ha scelto di studiare l’epidemia in atto, il Prof. Divino ha visto pubblicare dal Journal of Medical Virology – la rivista medico-scientifica internazionale che tratta le avanzate ricerche fondamentali e applicate sui virus che colpiscono gli esseri umani – l'articolo, scritto con il contributo di altri ricercatori, dal tema Come è cambiato il livello di gravità del contagio in Italia durante 2021?
L'aumento di casi di COVID-19 osservato dalla metà di ottobre e nelle ultime settimane, e che ha trovato ampio risalto su giornali e TV, ha prodotto una discussione sempre più evidente circa la possibilità di introdurre nuove restrizioni in vista delle prossime feste di Natale.  
L'articolo sottolinea come sia rilevante valutare il livello di gravità delle conseguenze sanitarie del contagio, confrontando i dati attuali con quelli osservati nelle ondate precedenti L'aumento veloce dei casi di COVID-19 osservato nelle ultime settimane ha proposto il tema del contagio al centro del dibattito mediatico soprattutto dopo la scoperta della variante Omicron che sta allarmando tutti i paesi del mondo.  In ogni caso, un punto importante per capire l'attuale situazione è il confronto tra i livelli di severità del contagio osservato nelle varie ondate epidemiche. In questo articolo, pubblicato pochi giorni fa su Journal of Medical Virology, attraverso l'uso di specifici indicatori, gli autori analizzano il cambiamento della severità del COVID-19 durante il 2021 e giungono alla conclusione che attualmente la composizione del contagio (fra asintomatici e sintomatici) è molto meno severa rispetto all'ondata dell'inverno 2020-21, soprattutto grazie ad una campagna vaccinale molto efficace.  Nelle ultime due settimane è apparsa la variante Omicron che sembrerebbe essere molto più contagiosa delle varianti precedenti.  Anche se non ci sono ancora informazioni consistenti a riguardo, i primi dati sembrerebbero mostrare una composizione di contagio simile a quella della variante Delta. La situazione è al momento ancora sotto controllo in Italia, grazie ad interventi tempestivi e ad una campagna vaccinale che ha ripreso forza con le terze dosi. Naturalmente si devono mantenere le opportune attenzioni ed alcune restrizioni sociali potrebbero essere necessarie nelle settimane future, secondo il principio di cautela.  Infatti, con un'alta incidenza di casi anche una bassa frequenza di situazioni critiche produce numeri assoluti - di ospedalizzazioni ad esempio - destinati a crescere.

In allegato l'articolo compreso.

Larticolo-completo.pdf