METEO: TEMPERATURE, È IMMINENTE UN GROSSO RIBALTONE.VI SPIEGHIAMO COSA ACCADRÀ TRA POCO - Molise Web giornale online molisano

Meteo: temperature, è imminente un grosso ribaltone.Vi spieghiamo cosa accadrà tra poco

Le cose stanno per cambiare sul fronte atmosferico e, in particolare, sta per arrivare un grosso ribaltone per quanto riguarda le temperature. I dati meteo a nostra disposizione lo confermano, ancora di più l'aggiornamento che è giunto solo poco fa.
Nonostante l'Italia sia al momento ancora interessata da un moderato campo di alta pressione, esso sta già iniziando a dare i primi segnali di stanca. Ed ecco che da ovest si fa sempre più incisivo il flusso più mite ed umido atlantico pilotato da un profondo vortice ciclonico, attualmente collocato in pieno oceano. Sarà proprio quest'ultimo a cambiare le sorti non solo del tempo, ma anche del clima sul nostro Paese e già nelle prossime 24/48 ore si noteranno i primi evidenti segnali.
Ci sarà dunque una svolta! Passeremo dunque da un clima tipicamente invernale ad uno prettamente di stampo autunnale, anche se le temperature non sono destinata a mutare in forma del tutto omogenea sul nostro Paese. Su alcune zone, infatti, si registrerà un aumento molto evidente, mentre su altre l'ascesa sarà un pò più contenuta.
Ma andiamo con ordine. I venti in rotazione dai quadranti sud-occidentali inizieranno a provocare un generale rialzo termico soprattutto tra giovedì 23 e venerdì 24, specie nel giorno della Vigilia. I primi aumenti si registreranno al Sud e su parte del Centro. Sulle regioni meridionali, complice anche cieli più sgombri da nubi, le temperature massime toccheranno già punte prossime ai 15/16°C specie tra Calabria e Sicilia, mentre risulteranno di poco inferiori al Centro, con 13°C previsti a Firenze e 14°C a Roma.
Differenze meno evidenti invce si avranno al Nord, soprattutto sulla Valpadana, dove oltre ad un'atmosfera più grigia ci penseranno le sacche d'aria fredda preesistenti formatesi nei giorni scorsi a mantenere un clima più freddino. Sulle regioni settenttrionali, peraltro, l'aumento termico inizierà a farsi sentire specialmente la notte, grazie a cieli sempre più coperti che non permetteranno al calore immagazzinato durante il giorno di disperdersi così facilmente verso la libera atmosfera.
Ma sarà nei giorni successivi e nella fattispecie tra domenica 26 e l'inizio della prossima settimana che si registrerà l'aumento più marcato, ancora una volta soprattutto sulle estreme regioni meridionali, come la Sicilia e la Calabria, dove le colonnine di mercurio, sotto la spinta dei miti venti da Scirocco, saliranno fino a toccare punte di quasi 20°C; valori di tutto rispetto anche al Centro, con picchi di 14/16°C su molte regioni.
Continuerà invece a fare eccezione il Nord dove l'incremento termico sarà decisamente più contenuto, tant'è vero che i valori massimi difficilmente saliranno oltre la soglia dei 6/7°C, salvo per le aree costiere dove si potranno toccare punte leggermente superiori.