OMICIDIO DEL TERMINAL, LE PRIME RICOSTRUZIONI DELLA PROCURA: TUTTO GRAVITA NELL'AMBIENTE DELLA DROGA - Molise Web giornale online molisano

Omicidio del Terminal, le prime ricostruzioni della Procura: tutto gravita nell'ambiente della droga

Novità emergono dal fatto di sangue avvenuto nella notte di Natale a Campobasso.

I carabinieri del Comando Provinciale, hanno eseguito un provvedimento di fermo a carico di un trentasettenne del posto gravemente indiziato del reato di omicidio volontario posto in essere ai danni di un coetaneo.

Il fatto criminoso si è verificato in Campobasso in via G.B. Vico, nella notte tra il 24 ed il 25 dicembre, quando il 118 ed i Carabinieri sono stati allertati in quanto un giovane era stato ferito al collo a seguito di un accoltellamento. La copiosa fuoriuscita di sangue, purtroppo, ha reso vani i soccorsi ed il giovane, trasportato d’urgenza presso l’Ospedale Cardarelli di Campobasso, decedeva lungo il tragitto

 

Le tempestive indagini assunte da parte dell’Arma dei Carabinieri – unitamente ad un magistrato della Procura della Repubblica – hanno permesso di operare una prima ricostruzione dei fatti, ed adottare il provvedimento di fermo.

 

Il procedimento è nella fase delle indagini preliminari; gli accertamenti proseguiranno al fine di acquisire ulteriori riscontri, mentre l’indagato potrà esperire, nell’ottica difensiva, tutti i rimedi processuali previsti dal codice di procedura penale

 

Allo stato delle indagini il contrasto tra i soggetti coinvolti sembra aver avuto origine nell’acquisto di un modesto quantitativo di sostanze stupefacenti. La circostanza, ove confermata, dimostra ulteriormente – ove ve ne fosse stato bisogno – il pervasivo effetto criminogeno che la droga produce in qualsiasi ambito sociale e l’esigenza di superare il senso di tolleranza oe di rassegnazione che parte della società civile sembra aver adottato rispetto a tale fenomeno.