REGIONALI 2023, FACCIOLLA: SI AL MOVIMENTO CINQUE STELLE E NO A PATRICIELLO - Molise Web giornale online molisano
E su Patriciello: no accordi con chi contribuisce al Governo Toma e decide all'ultimo momento
di Viviana Pizzi
 
Il partito democratico ha scelto la rotta verso le elezioni regionali del 2023: un asse moderato che non può non partire dall'accordo con il Movimento Cinque Stelle, alleato ufficiale a Roma e ora anche a Palazzo D'Aimmo. Parola del segretario regionale Vittorino Facciolla a margine della conferenza stampa di fine anno del Pd tenuta insieme alla capogruppo Micaela Fanelli. Un partito che ha trovato la sintesi sia su come procedere nell'opposizione a Toma nel 2022 e sia per come organizzare la coalizione delle future elezioni regionali. 
 
"Pur mantenendo delle differenze con il Movimento Cinque Stelle - ha sostenuto Facciolla ai microfoni dei giornalisti - in Consiglio Regionale c'è una federazione delle opposizioni che agisce insieme anche in vista del futuro appuntamento politico delle prossime regionali del 2023. L'alleanza moderata a cui stiamo pensando non va intesa come trasversalismo, niente confusione e aperture a chi fino a questo momento ha sostenuto l'azione del Governo Toma. Questa alleanza non può prescindere dal discorso politico con il Movimento Cinque Stelle" .
 
Fuori dai microfoni ha sostenuto che il dialogo con l'europarlamentare Aldo Patriciello, che starebbe pensando a un movimento civico suo, non può essere attivato proprio fino a quando la sua azione politica aiuta il Governo Toma a rimanere in vita. "Il nostro progetto è questo - ha chiuso - non per chi decide le cose all'ultimo momento".