F.I.O.M.: «LA POLITICA È FORSE L'UNICA PROFESSIONE PER LA QUALE NON SI RITIENE NECESSARIA ALCUNA PREPARAZIONE» - Molise Web giornale online molisano

F.i.o.m.: «La politica è forse l'unica professione per la quale non si ritiene necessaria alcuna preparazione»

«Dopo tre riunioni infruttuose con l’Assessore del Lavoro, in cui abbiamo insistito - queste le parole di Leopoldo Di Filippo RSU FIOM CGIL SATA POZZILLI - sulla necessità di chiedere l’intervento dell’Unità di Crisi del Ministero dello  Sviluppo Economico per l’annosa vertenza della Sata Pozzilli con una richiesta  formale controfirmata dal presidente della Regione, e dopo uno stressante pressing  per avere una risposta, la risposta, per vie informali, è arrivata… 
Tutto bene, direte voi…E invece la Regione Molise riesce a escogitare un sistema per  togliersi la patata bollente di mano. Apprendiamo con vivo stupore che la richiesta di  intervento all’Unita di Crisi del Mise deve farla direttamente l’azienda! Un’azienda che non vuole più saperne di investire nel nostro territorio, che “vive alla  giornata” come ci è stato detto nei vari incontri formali della nostra vertenza, dovrebbe avere interesse a fare una richiesta al MISE per salvaguardare  l’occupazione nel nostro territorio. 
Molto più semplicemente chiude lo stabilimento e delocalizza le produzioni. O no? Deve essere la politica a mettere in campo tutte le azioni per cercare di scongiurare il  rischio delocalizzazione o chiusura. E’ la politica regionale che fa la richiesta  d’intervento al Ministero per aprire un tavolo di confronto per vedere se a livello  centrale esistono strumenti per cercare di incentivare l’azienda a continuare a  investire nella nostra regione che continua a perdere abitanti. 
Ma tant’è. Siamo noti per essere la regione che non esiste, ma in realtà nel nostro  Molise non esiste una classe politica degna di questo nome. E assistiamo alla  desertificazione industriale e demografica di un territorio bellissimo abbandonato al  suo destino».