OMICIDIO IN VIA VICO, GIANNI DE VIVO CHIEDE DI RACCONTARE LA SUA VERSIONE - Molise Web giornale online molisano

Omicidio in via Vico, Gianni De Vivo chiede di raccontare la sua versione

Nuovi risvolti circa l'omicidio avvenuto alla vigilia di Natale: Gianni De Vivo, il 37enne di Campobasso accusato di aver ucciso Cristian Micatrotta con una coltellata alla gola, chiederà di essere interrogato.

La richiesta di interrogatorio sarà presentata venerdì 7 gennaio al pm Elisa Sabusco, che coordina l’inchiesta. Nell’interrogatorio di garanzia, svolto in Tribunale il 27 dicembre, De Vivo si era avvalso della facoltà di non rispondere perché, come aveva spiegato il suo avvocato, il colloquio con De Vivo era stato molto breve e non aveva dato modo ai due di coordinarsi sula strategia difensiva.

Vanno avanti le indagini dei carabinieri di Campobasso.: ascoltati due uomini che erano con Cristian Micatrotta la sera dell’omicidio. E hanno sentito un supertestimone, una persona che da un balcone di via Vico, richiamato dalle grida di una lite, avrebbe assistito a buona parte della drammatica scena.

Nell’immediatezza si era parlato di omicidio per via della droga, una versione rigettata dalla famiglia della vittima, che assicura che Cristian non avesse nulla a che fare con il mondo della droga. Non era uno spacciatore e non ne faceva uso.

Nel frattempo Gianni De Vivo resta in carcere a Benevento, dov’è stato portato per l’indisponibilità di celle nel carcere campobassano; in cui potrebbe fare ritorno prossimamente.