RIUNIONE DI MAGGIORANZA: TOMA E MICONE IN POLE POSITION PER L'ELEZIONE DEL CAPO DELLO STATO - Molise Web giornale online molisano
Sfuma la possibilità per Aida Romagnuolo, autocandidatasi con un selfie insieme a Giorgia Meloni

Riunione di maggioranza: Toma e Micone in pole position per l'elezione del Capo dello Stato

Potrebbe cambiare il volto dei delegati per l'elezione del Presidente della Repubblica solo un colpo di scena. Dalla riunione di maggioranza sono emersi i due nomi di chi andrebbe a Roma per la votazione da grande elettore: il presidente della Regione Donato Toma e quello del consiglio Salvatore Micone. Una scelta istituzionale che chiude le porte soprattutto all'autocandidatura di Aida Romagnuolo che per farlo aveva anche postato una sua foto con Giorgia Meloni. 
 
Una scelta che potrebbe però essere tanto istituzionale quanto discutibile quella dei due presidenti che chiudono al resto della maggioranza prendendosi anche questo incarico simbolico quanto prestigioso. Che poteva essere dato ad altri consiglieri di maggioranza che nel corso dei quattro anni sono sempre stati fedeli alla linea del Presidente senza mai la minima esitazione. Ma in una maggioranza che si regge su equilibri precari sul filo dell'11 a 10 su qualsiasi argomento, è facile imporre il nome di chi ha già mille altri incarichi. Ed è l'unico modo per non creare altre fratture interne in un gruppo che deve arrivare ad aprile 2023. 
 
Nell'opposizione il Movimento Cinque Stelle forte della sua maggioranza impone il nome di Andrea Greco. Lasciando il Pd di Fanelli e Facciolla ancora a bocca asciutta. Potrebbe essere l'inizio di una frattura politica che si paleserà per le regionali 2023? Lo sapremo nel corso del 2022, anno di transizione verso le future regionali, 
 
Di fatto il centrodestra perde l'occasione di tentare di ricucire lo strappo con Fratelli d'Italia. Continuando con la maggioranza risicata che lo ha tenuto in piedi fino ad ora. L'ufficializzazione dei nominativi alle 15 di oggi durante il consiglio regionale dedicato.