COMUNE DI LARINO, NUOVO BANDO: 35MILA EURO PER LE IMPRESE - Molise Web giornale online molisano

Comune di Larino, nuovo bando: 35mila euro per le imprese

Nuovo bando dell'amministrazione comunale per venire incontro alle esigenze delle imprese locali, che  in seguito all'emanazione dei decreti governativi di contrasto alla diffusione del Coronavirus hanno visto sospesa la propria attività, con conseguente interruzione delle vendite e/o del fatturato.
Ben 35 mila euro di fondi comunali sono stati impegnati per dare un nuovo aiuto concreto a tutte quelle attività commerciali a partire da quelle che hanno iniziato l'attività nell'anno 2021 e l'hanno vista sospesa a causa del Covid-19.
In particolare è stato previsto:
1) Per i Titolari di un contratto di affitto di unità immobiliare ad uso commerciale il contributo sarà pari al 50% dei costi sostenuti per le mensilità di gennaio, febbraio e marzo 2021 fino ad un massimo di € 1.000,00.
2) Per le attività produttive che vengono svolte all'interno di immobili di proprietà e che, pertanto, sono soggetti al pagamento dell'IMU, il contributo sarà pari al 100% della prima rata IMU anno 2021 fino ad un massimo di € 1.000,00. Sono esclusi dal contributo coloro che sono stati esentati dal pagamento dell'IMU nell'anno in corso.
Tutti gli interessati potranno reperire notizie in merito al nuovo avviso direttamente sul sito internet del Comune di Larino e presentare la domanda di ammissione collegandosi al seguente link: https://voucher.sicare.it/sicare/buonispesa_login.php
Il contributo una tantum è concesso sulla base del possesso dei requisiti indicati nel  bando fino ad esaurimento delle risorse complessive a disposizione tenendo conto dell’ordine di arrivo delle domande. A seguito della formazione dell'elenco delle imprese beneficiarie, a seguito delle verifiche di controllo previste dal presente bando, il Comune di Larino disporrà la liquidazione del contributo mediante bonifico sull'IBAN, dichiarato in sede di domanda, intestato al richiedente.
Si precisa che tale "indennità una tantum" - costituendo un ristoro di modico importo ai danni subiti a causa della situazione pandemica - non sarà soggetta a rendicontazione da parte dei beneficiari.
Inoltre, lo stesso è cumulabile con ogni altra forma di sovvenzione, contributo o aiuto in quanto non si configura come aiuto di Stato e va in deroga al principio "de minimis".